Scuola, ricerca e professioni educative si incontrano il 24 ottobre a Torino per interrogarsi sul ruolo delle competenze non cognitive e socio-emotive. Ad alimentare il dibattito Fondazione per la Scuola, con una riflessione che trae spunto dal volume “Competenze per la vita”.
Le competenze non cognitive e socio-emotive sono una responsabilità aggiuntiva per chi insegna o possono rappresentare una risorsa concreta per il benessere e l’apprendimento degli studenti? È attorno a questa domanda che si sviluppa il convegno “INSEGNARE OGGI. Competenze non cognitive trasversali: fatica o risorsa?”, in programma sabato 24 ottobre 2026, dalle 8.30 alle 13.00, presso l’Aula Magna del Liceo Massimo D’Azeglio di Torino.
Promossa dal Centro di Psicologia Ulisse e dal Forum per l’Educazione e la Scuola del Piemonte, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Torino e dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte, l’iniziativa propone un confronto interdisciplinare tra psicologia, sociologia, pedagogia e mondo della scuola, mettendo in dialogo ricerca, pratiche educative ed esperienze maturate nei contesti scolastici.
Ad aprire i lavori saranno Mauro Martinasso, psicoterapeuta del Centro di Psicologia Ulisse, Carlotta Salerno, Assessora all’Istruzione della Città di Torino, e Georgia Zara, Vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte. La prima parte della mattinata, moderata da Martinasso, entrerà nel merito delle diverse dimensioni delle competenze non cognitive, a partire dal contributo di Giulia Guglielmini, Presidente della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, con l’intervento “Competenze per la vita: fatica e risorse”.
La relazione si inserisce nel percorso di riflessione sviluppato attraverso il volume “Competenze per la vita – Ricerca, pratiche e politiche per lo sviluppo delle competenze socio-emotive”, curato da Guglielmini insieme ad Andrea M. Maccarini e pubblicato da Il Mulino. Il volume raccoglie e mette in relazione evidenze della ricerca, esperienze e prospettive di policy sullo sviluppo delle competenze socio-emotive, a partire anche dai risultati della prima partecipazione dell’Italia all’indagine internazionale OCSE sulle competenze socio-emotive. L’analisi considera i fattori territoriali, scolastici e relazionali che incidono sul rendimento e sulle aspirazioni degli studenti e presenta, accanto ai dati, esperienze di disseminazione e pratiche sviluppate dalla Fondazione per la Scuola, tra cui il social hackathon dedicato alla rilettura e alla data visualization dei dati OCSE.
Il confronto proseguirà con Francesca De Vita, psicologa del Centro di Psicologia Ulisse, che presenterà gli esiti del questionario dedicato al punto di vista dei docenti sulle competenze non cognitive. Anna Rosa Favretto, Professoressa ordinaria di Sociologia e Sociologia dell’infanzia all’Università degli Studi di Torino, affronterà invece il tema della socializzazione normativa a scuola come occasione di co-costruzione del benessere. A seguire, Daniela Robasto, Professoressa ordinaria di Pedagogia Sperimentale e Docimologia all’Università degli Studi di Torino, approfondirà il tema della valutazione e autovalutazione delle competenze trasversali, mentre Giampaolo Squarcina, Dirigente scolastico dell’I.I.S. Curie Levi di Collegno, porterà l’attenzione sulla scuola della complessità e sulle modalità per integrare il non cognitivo nei curricoli e nella vita di classe.
Il programma proseguirà con una seconda parte, moderata da Magda Ferraris, Presidente del Forum per la Scuola e del CIDI Torino, dedicata più direttamente alle esperienze maturate nei contesti scolastici. Massimo Cellerino, Dirigente scolastico dell’I.C. Torino 2, interverrà sul tema “Piccoli equivoci senza importanza”, mentre Alessandra Crispino, psicoterapeuta del Centro di Psicologia Ulisse, proporrà una riflessione sulla classe come laboratorio, tra il dire e il fare.
La mattinata si concluderà con le testimonianze di Aurelia Martini, docente e formatrice, Gabriella Sabatino, docente della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Collodi Calamandrei di Torino, e Claudia Lucca, docente del Liceo Galileo Ferraris di Torino, chiamate a portare il punto di vista e l’esperienza diretta di chi lavora quotidianamente nella scuola.
Il programma restituisce così una lettura articolata delle competenze non cognitive, affrontate attraverso prospettive diverse ma complementari. Dalla ricerca alla valutazione, dalle politiche educative alle pratiche didattiche, fino alle esperienze degli insegnanti. Un confronto che parte dalle evidenze disponibili per interrogarsi sulle condizioni che possono rendere le competenze socio-emotive parte integrante dell’esperienza scolastica e una risorsa per accompagnare studenti e docenti nella complessità della vita di classe.
Il convegno si terrà sabato 24 ottobre 2026, dalle 8.30 alle 13.00, presso l’Aula Magna del Liceo Massimo D’Azeglio, via Parini 8, Torino.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria via e-mail all’indirizzo info@psicologiaulisse.it, indicando professione ed ente di appartenenza. È previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.
Il volume Competenze per la vita è disponibile in libreria, in formato e-book e in modalità Open Access sulla piattaforma Darwinbooks.



