Il 27 e 28 febbraio Bologna ospiterà il Seminario Internazionale ADi 2026, un momento di riflessione e confronto dedicato a dirigenti, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni sulle trasformazioni necessarie della scuola.

Tra sessioni tematiche, interventi di esperti nazionali e internazionali e momenti esperienziali, anche quest’anno il seminario organizzato da ADi Scuola – con il contributo della nostra Fondazione, di INDIRE, dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo e di Zanichelli – si conferma un importante spazio di confronto per i professionisti dell’educazione.

Con il titolo “Scuola, ascoltare il presente per costruire il futuro. Reimmaginare la grammatica del cambiamento” e nella cornice storica della Sala della Biblioteca di San Domenico di Bologna, la manifestazione invita a ripensare la scuola, combinando le buone pratiche del passato con nuovi approcci educativi capaci di valorizzare le opportunità offerte dalla società contemporanea e dall’Intelligenza Artificiale. Un’occasione preziosa per interrogarsi sul futuro della scuola e sulle trasformazioni necessarie a garantire un’istruzione di qualità per tutte e tutti.

Tre le sessioni previste per guidare i presenti nella comprensione del cambiamento.

Prima sessione – Alla ricerca di una nuova “grammatica” del cambiamento

Nella mattinata di venerdì 27 febbraio la sessione, coordinata dalla Presidente di Fondazione per la Scuola Giulia Guglielmini e da Giacomo Armigliato (studente del Liceo Minghetti di Bologna), indagherà i meccanismi profondi del mutamento. L’obiettivo è capire come avvenga la trasformazione partendo dai modelli biologici della natura con Telmo Pievani (Università di Padova), per poi calarsi nella realtà scolastica con Wendy Kopp (Teach For All) e Patrizia Di Giulio (docente del Liceo Vitruvio di Avezzano -AQ-) che racconteranno come un’idea astratta si possa trasforare in opportunità educativa reale – sia a livello globale che locale. La sessione si chiuderà con la formatrice Caromai Bouquet (formatrice di mindfulness), che illustrerà come la consapevolezza sia la base necessaria per ogni reale per dare origine al cambiamento.

Seconda sessione – Oltre il mito delle alternative inconciliabili

Nel pomeriggio del 27 febbraio, sotto il coordinamento di Francesco Manfredi (Presidente INDIRE) e Silvia Collacciani (studentessa al Politecnico di Torino), il dibattito affronterà la sfida di armonizzare esigenze spesso viste come opposte, come l’uso dei dati e la creatività didattica. Otto Scharmer (MIT Boston) presenterà la Teoria U per superare i “punti ciechi” della leadership, mentre Kathryn Parker Boudett (Harvard) spiegherà come i dati possano diventare uno strumento di collaborazione e non di mero controllo. Ad arricchire il quadro, Alessandro Rosina (Univ. Cattolica di Milano) analizzerà i mutamenti demografici e sociali dei giovani oggi. La giornata terminerà con il progetto Metamorfosi di Arnoldo Mosca Mondadori, simbolo di trasformazione sociale e rinascita.

Terza sessione – Tendenze e futuri possibili

Sabato 28 febbraio, con il coordinamento di Mimma Siniscalco (Presidente ADi) e Lorenzo Facchini (studente dell’Università di Bologna), l’attenzione si sposterà sugli scenari di sistema e sull’impatto delle nuove tecnologie. Andreas Schleicher (OCSE) traccerà le tendenze internazionali e le aspettative dei docenti, mentre Hai Siang Chia (Ministero Educazione Singapore) mostrerà come un sistema d’eccellenza si stia adattando all’arrivo dirompente dell’Intelligenza Artificiale. Infine, Ron Berger (EL Education) ricondurrà il tutto alla crescita professionale del docente, parlando di un’etica dell’eccellenza che si costruisce nel tempo.

Il seminario offrirà inoltre momenti esperienziali, dalle testimonianze studentesche alla performance musicale del progetto Metamorfosi con gli strumenti dell’Orchestra del Mare.

La prima giornata si chiuderà con una cena sociale a Palazzo Grassi, occasione di networking tra i partecipanti.

L’iniziativa è rivolta a dirigenti, insegnanti, studenti universitari e rappresentanti delle istituzioni. L’attività formativa prevede 12 ore certificate e, per il personale docente, l’esonero dal servizio.

Per consultare il programma vi invitiamo a visitare il sito adiscuola.it.