Le regole che liberano

Il progetto, promosso e sviluppato dalla Fondazione per la Scuola, in collaborazione con il Dipartimento di Management dell’Università di Torino, con il coordinamento scientifico della prof.ssa Gabriella Racca, si pone nell’ambito dello sviluppo del senso di legalità e di partecipazione responsabile e consapevole alla vita civile, politica e sociale.

La centralità della persona umana, del suo sviluppo e del rispetto dell’uguaglianza e della dignità di ciascuno definiscono l’oggetto delle azioni e degli scopi che le istituzioni scolastiche sono chiamate a perseguire, in osservanza dei principi sanciti dalla Costituzione Italiana e dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea.

Per ampliare sempre più l’orizzonte della scuola, concepita non solo come il luogo di apprendimento formale delle conoscenze, ma come microcosmo che ripropone, in scala, le caratteristiche della vita di comunità - caratterizzata da opportunità, tensioni, conflitti, confronti e, soprattutto, convivenza sociale - diventa di fondamentale importanza offrire agli studenti opportunità per orientarsi, affinché acquisiscano conoscenze e competenze che possano essere punti di riferimento nell’agire quotidiano e contribuire a gettare le basi per essere cittadini critici e consapevoli.

Questo progetto si pone come obiettivo un approfondimento del “senso delle regole”, quindi dell'esistenza di gruppi sociali definiti dall’insieme delle relative norme, da cui scaturiscono diritti e doveri dei componenti e a cui sono correlati i principi del rispetto, della responsabilità, dell'appartenenza consapevole al gruppo e della solidarietà. Il senso delle regole come strumento di libertà, perché esse consentono di poter esercitare i propri diritti e doveri nei differenti gruppi sociali e sviluppare la propria personalità in un contesto di coesione sociale fondato sulla comprensione e adesione alle "regole del gioco".

Sono stati progettati e realizzati, a cura dell’Università di Torino, materiali audio-video, slide, giochi da consegnare agli insegnanti per costruire interazioni formative con gli studenti, anche a distanza, e per essere utilizzati in modo flessibile e personalizzato nell’approccio all’educazione civica

Il progetto è attualmente oggetto di una sperimentazione in tre Istituti Comprensivi di Torino (IC Foscolo, IC Regio Parco, IC Ricasoli), individuati nell’ambito della rete di scuole del progetto “Provaci ancora, Sam!”.