Con la conclusione del secondo anno di attività, il progetto LINEup entra in una fase decisiva. Dopo un primo anno dedicato alla sistematizzazione della letteratura e alla definizione del quadro concettuale, la seconda annualità segna il passaggio dalla costruzione della conoscenza alla produzione di evidenze utili per ricercatori, decisori politici e istituzioni scolastiche.
Finanziato dal programma Horizon Europe, LINEup (Longitudinal data for INequalities in Education) nasce con l’ambizioso obiettivo di individuare i fattori che rendono l’istruzione realmente equa e di qualità, analizzando le disuguaglianze educative attraverso un uso strategico dei dati longitudinali.
Il 2025 ha rappresentato un anno di svolta. Se la fase iniziale del progetto era stata dedicata alla costruzione dell’impianto concettuale e metodologico, il secondo anno ha segnato il passaggio dalla messa a sistema delle conoscenze alla produzione di strumenti e evidenze concretamente utilizzabili da ricercatori, decisori pubblici e istituzioni scolastiche.
Un primo risultato chiave è stata la pubblicazione, nel luglio 2025, del Mapping Report. Il documento restituisce una panoramica sistematica delle modalità con cui le disuguaglianze educative vengono misurate in Europa, a partire da un’analisi estensiva che ha coinvolto 32 Paesi. Sono stati esaminati oltre 100 dataset longitudinali provenienti da 24 nazioni, con un focus sui risultati di apprendimento nella scuola primaria e secondaria (ISCED 1–3).
Più che una semplice mappatura dell’esistente, il Report propone una lettura critica delle infrastrutture informative disponibili, mettendo in evidenza lacune, discontinuità e margini di sviluppo. Ne emerge una base conoscitiva solida per rafforzare il dialogo tra ricerca comparativa e politiche educative.
Per trasformare queste informazioni in uno strumento operativo, il progetto ha poi lanciato il LINEup Education Data Explorer, una piattaforma interattiva che consente di navigare e confrontare nel tempo indicatori chiave sulle disuguaglianze tra diversi contesti nazionali. L’obiettivo è duplice, da un lato si intende sostenere nuove domande di ricerca, dall’altro fornire ai policy maker un supporto analitico per decisioni più informate e mirate.
Il posizionamento del progetto nel dibattito istituzionale ha compiuto un passo decisivo nel settembre 2025 con la pubblicazione del primo Policy Brief. Il documento è stato concepito per distillare le evidenze della ricerca comparativa in raccomandazioni strategiche e indicazioni operative, assicurando che i risultati di LINEup siano direttamente spendibili all’interno delle priorità fissate dall’Agenda europea sull’istruzione.
La solidità scientifica del progetto LINEup risiede nel suo approccio metodologico integrato, che affianca l’analisi dei dati longitudinali alla ricerca qualitativa. Nel secondo anno sono avanzati due filoni strategici: uno studio di fattibilità per migliorare l’interconnessione delle infrastrutture dati in Europa e una ricerca sul campo focalizzata sullo student engagement. Analizzare il coinvolgimento degli studenti permette di isolare i fattori contestuali e le pratiche scolastiche che agiscono come fattori protettivi contro l’abbandono, trasformando l’evidenza scientifica in una leva per il cambiamento sistemico.
Nel secondo anno il progetto ha investito anche sulla divulgazione, scegliendo di affiancare agli strumenti analitici linguaggi visivi più immediati. Con il lancio dei primi cartoon video, LINEup ha tradotto dati complessi e framework teorici in brevi narrazioni animate, capaci di spiegare in modo semplice ciò che spesso rimane confinato nei report tecnici. Parallelamente è stata inaugurata la pagina LinkedIn per condividere aggiornamenti, risorse e approfondimenti con la comunità degli stakeholder
Il LINEup Project si fonda su un consorzio composto da 14 partner in sei Paesi — Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo e Spagna — che mette a sistema competenze scientifiche di alto profilo provenienti da università, centri di ricerca e autorità pubbliche responsabili dei sistemi nazionali di valutazione. A rafforzarne l’impatto contribuisce un Advisory Board formato da autorità nazionali e stakeholder internazionali, con il compito di garantire un collegamento costante tra produzione di evidenze e applicazione nelle politiche educative.
Fondazione per la Scuola coordina l’intero consorzio LINEup. Questo ruolo riflette l’impegno istituzionale dell’ente nel promuovere un sistema scolastico capace di offrire pari opportunità di apprendimento, indipendentemente dal contesto socio-economico di origine. Attraverso il coordinamento del progetto, la Fondazione contribuisce alla definizione di linee guida e raccomandazioni a livello europeo e, al contempo, rafforza la capacità delle scuole italiane di affrontare in modo informato le sfide della povertà educativa e della dispersione.
Con l’avvio del terzo e ultimo anno, LINEup entra in una fase di consolidamento. Nel 2026 l’obiettivo è trasformare in modo strutturale l’evidenza scientifica in infrastruttura decisionale, affinché le politiche educative europee possano fondarsi su dati comparabili, analisi robuste e una comprensione profonda dei contesti.Per seguire l’evoluzione della ricerca è possibile iscriversi alla newsletter del progetto.



