Attraverso la coprogettazione tra docenti ed educatori, il progetto promuove contesti di apprendimento partecipativi e accessibili, coinvolgendo un numero sempre maggiore di scuole e studenti della Città metropolitana di Torino.

Si è articolato in sette appuntamenti distribuiti sul territorio della Città metropolitana di Torino l’evento finale del progetto COeSI – COprogettarE Scuole Inclusive, realizzato tra il 18 e il 29 maggio 2026. Il ciclo di incontri ha rappresentato la fase di restituzione pubblica dei percorsi sviluppati nel corso dell’anno scolastico da studenti, docenti, educatori ed educatrici.

Promosso da Città Metropolitana di Torino e Fondazione per la Scuola, COeSI è un progetto rivolto alle classi della scuola secondaria di secondo grado – licei, istituti tecnici e professionali, a partire già dalle classi prime – alle quali è assegnato il servizio di educativa scolastica specialistica.

COeSI si configura come un dispositivo educativo orientato alla progettazione e sperimentazione di percorsi multidisciplinari e inclusivi, finalizzati al rafforzamento delle dinamiche relazionali del gruppo classe e alla costruzione di contesti di apprendimento accessibili e partecipativi per tutti gli studenti.

Elemento qualificante dell’approccio è la coprogettazione strutturata tra docenti curricolari, docenti di sostegno ed educatori ed educatrici, intesa come processo sistematico e continuativo che si integra in modo organico con le attività curricolari disciplinari e interdisciplinari.

In questa prospettiva, l’azione educativa non si configura come intervento aggiuntivo o parallelo, ma come parte integrante della pratica didattica, contribuendo a ridefinire il contesto classe in chiave inclusiva e capacitante.

Gli appuntamenti finali hanno costituito uno spazio di condivisione e analisi delle pratiche sviluppate, attraverso la presentazione di esperienze didattiche e progettuali direttamente da parte degli studenti, evidenziando il ruolo attivo dei soggetti coinvolti e la dimensione collaborativa dei processi attivati.

In tale contesto, appare particolarmente significativo l’andamento evolutivo del progetto nel corso degli ultimi anni. I dati mostrano infatti un incremento progressivo e consistente: dalle 4 scuole e 190 studenti coinvolti nell’anno scolastico 2021/22 si è passati a 49 scuole e oltre 2.300 studenti nel 2025/26, con un aumento parallelo del numero di classi (da 10 a 118).
Questo sviluppo quantitativo evidenzia la crescente diffusione di questo approccio e la sua capacità di rispondere a bisogni diffusi all’interno dei contesti scolastici.

Il ciclo di incontri, dalla giornata inaugurale del 18 maggio a Castellamonte fino alla chiusura del 29 maggio ad Avigliana, ha previsto momenti di presentazione, confronto e approfondimento, accompagnati da contributi istituzionali e da interventi di esperti del settore educativo.

Nel suo complesso, l’evento finale restituisce l’impianto teorico e operativo del progetto COeSI, che assume il gruppo classe come unità primaria di intervento educativo, orientando la progettazione verso la trasformazione dei contesti di apprendimento in ambienti inclusivi, collaborativi e in grado di valorizzare la pluralità delle traiettorie individuali.

Per ulteriori approfondimenti sul modello proposto da COeSI si invita a visitare la sezione dedicata sul sito di Fondazione per la Scuola.