Boosting Digital Capacity giunge a conclusione lasciando in eredità un insieme di strumenti per accompagnare la trasformazione digitale degli istituti scolastici. Le nuove Linee Guida raccolgono metodi, pratiche ed esperienze sviluppate nel corso del progetto e sono ora disponibili per tutta la comunità educante.
Dopo tre anni di lavoro, Boosting Digital Capacity, il progetto promosso da Fondazione per la Scuola e Fondazione LINKS nell’ambito della Strategia Education* del Gruppo Fondazione Compagnia di San Paolo, giunge a conclusione lasciando un patrimonio di esperienze, competenze e strumenti a disposizione delle scuole.
Le giornate del 2 e 3 luglio hanno rappresentato il momento conclusivo di un percorso che ha coinvolto dirigenti scolastici, docenti ed esperti in un confronto dedicato ai risultati raggiunti e alle prospettive future dell’innovazione digitale nei contesti educativi.
Fin dalla sua ideazione, il progetto ha affrontato la trasformazione digitale come una sfida che va oltre l’introduzione di nuove tecnologie. L’obiettivo è stato quello di rafforzare la capacità delle scuole di progettare, governare e rendere sostenibili i processi di innovazione, costruendo competenze diffuse e promuovendo un approccio condiviso al cambiamento.
Nel corso del triennio sono stati coinvolti oltre 400 partecipanti, contribuendo alla crescita di una comunità di pratica che ha favorito lo scambio di esperienze, la sperimentazione e la costruzione di metodologie comuni.
Da questo percorso nasce oggi uno dei principali risultati del progetto, le Linee Guida per la Digital Capacity, una pubblicazione realizzata insieme a 24 istituti scolastici e all’unità EdTech di Fondazione LINKS per accompagnare le scuole nella gestione strategica della trasformazione digitale.
Frutto delle esperienze maturate direttamente nei contesti scolastici, le Linee Guida propongono un metodo di lavoro che accompagna gli istituti nella progettazione e nella gestione della trasformazione digitale.
L’obiettivo è aiutare le scuole a leggere il proprio contesto, valorizzare le risorse già presenti e costruire percorsi di innovazione coerenti con i propri bisogni, integrando la dimensione organizzativa e quella didattica in un processo condiviso che coinvolge l’intera comunità scolastica.
Il metodo si traduce in un insieme di strumenti operativi che accompagnano le scuole nelle diverse fasi del percorso di innovazione. Dalle metodologie di autoanalisi creativa, come la data sculpture per visualizzare caratteristiche, punti di forza e ambiti di sviluppo dell’istituto, alla mappatura dell’ecosistema scolastico, che si traduce anche nella realizzazione di una fanzine multiautore per raccogliere e valorizzare pratiche, risorse ed esperienze a supporto di una progettazione partecipata del curricolo digitale.
A questi si affiancano pratiche di sperimentazione, come le palestre digitali e il peer tutoring, che promuovono il confronto tra docenti e la documentazione delle esperienze attraverso la piattaforma COSO.education. Un insieme di risorse flessibili, sviluppato per sostenere ogni scuola nella costruzione di una capacità di innovazione stabile, duratura e coerente con le specificità del proprio contesto.
Con la conclusione del progetto, il lavoro svolto non si esaurisce, ma diventa patrimonio condiviso. Le Linee Guida mettono infatti a disposizione della comunità educante un metodo e strumenti concreti per affrontare la trasformazione digitale in modo consapevole, partecipato e sostenibile, affinché le esperienze maturate in questi tre anni possano continuare a generare valore anche oltre il percorso di Boosting Digital Capacity.
Le Linee Guida per la Digital Capacity sono disponibili in formato sfogliabile e PDF interattivo e sono consultabili liberamente da tutte le scuole interessate ad approfondire il percorso e gli strumenti sviluppati dal progetto.
*https://www.compagniadisanpaolo.it/it/progetti/la-strategia-education-del-gruppo-fondazione-compagnia-di-san-paolo/



