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  5. COSMO – Come Oriento gli Studenti Motivandoli

La Fondazione per la Scuola e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, insieme con il Ministero dell’Istruzione, hanno avviato COSMO – Come oriento gli Studenti Motivandoli, percorso di ricerca sul Curriculum dello studente, quale strumento fondamentale per la personalizzazione del processo di orientamento, con un’attenzione alla continuità tra i diversi cicli di scuola.

La ricerca si struttura in un percorso di formazione e accompagnamento destinato ai docenti che, facendo leva sui due strumenti del consiglio orientativo e del curriculum dello studente, mira a portare ciascun Consiglio di classe a sviluppare una programmazione curriculare centrata sulla crescita personale delle singole studentesse e dei singoli studenti, che tenga conto della trasversalità degli apprendimenti.

L’ORIENTAMENTO NEL CONTESTO ISTITUZIONALE

Con il Decreto del Ministro dell’Istruzione del 6 agosto 2020, n. 88, è stato introdotto “il curriculum dello studente” nelle Istituzioni scolastiche di secondo grado, con applicazione dall’anno scolastico 2020/2021, adottando un modello comune di riferimento per le scuole del secondo ciclo, ma allo stesso tempo lasciando ampi spazi inesplorati nella metodologia di utilizzo, nella continuità con il primo ciclo, nell’apertura con il mondo del lavoro e l’università, nell’integrazione fra competenze acquisite in ambito formale e non formale, nella personalizzazione dei percorsi di studio.

Nella scuola secondaria di secondo grado la norma prevede che il curriculum documenti il percorso di formazione e le competenze acquisite in ambito scolastico ed extrascolastico al fine di informare la Commissione di esame e ai fini dell’orientamento. Si tratta di una presentazione dello studente aperta, per la prima volta, anche alle esperienze che prefigurano le attitudini personali e le caratteristiche della sua personalità. Il curriculum, in questa dimensione, diviene uno snodo significativo per le attività di orientamento a disposizione della scuola e di auto orientamento a disposizione dello studente.

Nella scuola secondaria di primo grado attualmente è previsto che a ogni studente venga rilasciato un consiglio orientativo sul percorso di formazione da intraprendere nel secondo ciclo. Negli anni questo consiglio è diventato talvolta un adempimento avulso dal percorso di orientamento e sarebbe necessario ora riconnotarlo di senso: in sintesi il consiglio, che riassume in sé l’efficacia del progetto formativo fra scuola e famiglia, oggi necessita di essere riconsiderato ma all’interno di un processo di orientamento in cui lo studente diviene il protagonista e il docente il mediatore di questo processo.

La realizzazione dell’effettivo successo formativo sta infatti nel rendere consapevole lo studente delle sue attitudini, vocazioni, passioni, motivazioni, in sintesi nel suo progetto di vita.

Il valore orientativo interno al curriculum interessa quindi tutto il percorso formativo e tutti gli studenti, pertanto la sua applicazione, per quanto prevista per norma solo per il secondo ciclo, di fatto coinvolge anche il primo ciclo ridando vitalità e senso a strumenti fondamentali, come il consiglio orientativo.

IL PROGETTO DI RICERCA

L’orientamento viene spesso interpretato come l’impiego di specifici strumenti, ovviamente necessari e utili, ma talvolta non correlati al processo di apprendimento e crescita dello studente: per sviluppare un orientamento efficace è necessario invece che la didattica quotidiana dei singoli insegnamenti disciplinari ponga attenzione alle diverse dimensioni che acquisiscono le caratteristiche personali nello sviluppo di uno studente.

In linea con questa interpretazione la Fondazione per la Scuola e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, insieme con il Ministero dell’Istruzione, hanno avviato COSMO – Come oriento gli Studenti MOtivandoli, percorso di ricerca-azione che ha una duplice finalità:

  • costruire un progetto in cui la crescita personale del singolo studente sia parte di una programmazione curriculare del Consiglio di classe e che deve necessariamente partire dal coinvolgimento dei docenti;
  • porre attenzione alla continuità fra i diversi gradi delle scuole, affidando all’orientamento una funzione strategica che valorizzi il lavoro della classe e della scuola.

Il progetto vede il coinvolgimento di 12 Istituti scolastici del Piemonte: 6 scuole secondarie di primo grado e 6 scuole secondarie di secondo grado.

 

IC via Ricasoli – TORINO

IC Cairoli – TORINO

IC Sant’Ignazio da Santhià – SANTHIA’ (VC)

IC Asti 1 – ASTI

IC di Saluzzo – SALUZZO (CN)

IC Paolo e Rita Borsellino – VALENZA (AL)

 

 

Liceo Einstein – TORINO

IIS Sella Aalto Lagrange – TORINO

IIS Buniva – PINEROLO (TO)

IIS D’Oria – CIRIE’ (TO)

Liceo G. e Q. Sella – BIELLA

Liceo Antonelli – NOVARA

 

Per ciascuna scuola sono stati coinvolti i docenti di due consigli di classe in un percorso di formazione e accompagnamento che permetterà loro di riflettere su come l’orientamento possa essere coniugato all’interno delle singole discipline e conduca ciascun consiglio di classe a sviluppare una programmazione curriculare centrata sulla crescita personale del singolo studente e che tenga conto della trasversalità degli apprendimenti.

La formazione è affidata a quattro professioniste dell’associazione QUIDD, un’organizzazione che mette al servizio delle persone l’esperienza trentennale delle sue formatrici nel settore dell’orientamento, della formazione nelle competenze trasversali, dello sviluppo delle potenzialità individuali e professionali, del benessere nelle organizzazioni.

La valutazione dell’efficacia del percorso è affidata a un rilevamento a cura dell’Università di Torino – Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione.

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