Il 26 ottobre a Genova, dirigenti scolastici, docenti, ricercatori e referenti della Rete si incontrano per approfondire le opportunità del Modello Organizzativo Finlandese. Un’occasione di confronto tra esperienze, ricerca e pratiche didattiche, in linea con l’impegno di Fondazione per la Scuola per accompagnare l’innovazione organizzativa e pedagogica nelle scuole.
Come organizzare il tempo scuola per favorire una didattica più dinamica, laboratoriale e inclusiva? Quali condizioni permettono alle scuole di sperimentare nuovi modelli organizzativi e di accompagnarne il cambiamento nel tempo?
A queste domande è dedicato il Convegno Nazionale della Rete MOF, in programma lunedì 26 ottobre 2026, dalle 9:30 alle 17:00, presso l’Istituto Nautico San Giorgio di Genova. La giornata riunirà dirigenti scolastici, referenti e rappresentanti degli istituti della Rete, insieme a esperti e ricercatori, per condividere esperienze e approfondire le opportunità del Modello Organizzativo Finlandese (MOF).
Al centro dei lavori, l’organizzazione flessibile del tempo scuola, la compattazione oraria, la didattica laboratoriale e l’autovalutazione degli studenti, con uno sguardo alle esperienze maturate dalle scuole e alle evidenze raccolte attraverso la ricerca. Il confronto con il Comitato Scientifico offrirà inoltre un’occasione per riflettere sulle condizioni che favoriscono la sperimentazione e il consolidamento delle innovazioni nella quotidianità scolastica.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che Fondazione per la Scuola promuove nell’ambito di Città dell’Educazione, iniziativa strategica della Fondazione Compagnia di San Paolo, che mira a mettere educazione e istruzione al centro delle politiche di trasformazione delle città, attraverso un lavoro di accompagnamento alle istituzioni scolastiche e di approfondimento scientifico dei processi di cambiamento.
A oggi, Fondazione per la Scuola accompagna 20 istituti del primo e del secondo ciclo nei territori di Torino, Vercelli, Genova e Savona, tra cui l’Istituto Nautico San Giorgio. Il percorso prevede un affiancamento biennale che integra formazione online, in modalità sincrona e asincrona, e tutoraggio dedicato alla progettazione dell’orario compattato e allo sviluppo della didattica laboratoriale.
Un impegno che affianca alla sperimentazione nelle scuole la ricerca sui processi organizzativi e didattici, per contribuire a comprenderne le dinamiche e a individuare elementi utili al miglioramento delle pratiche educative.
In questa prospettiva si colloca anche il contributo di ricerca che Fondazione per la Scuola porterà al convegno. Veronica Mobilio e Antonella Capalbi, (rispettivamente Responsabile e Ricercatrice dell’Unità di Ricerca di Fondazione per la Scuola), presenteranno l’intervento Studiare il cambiamento scolastico attraverso il MOF: evidenze da un single case study, dedicato all’analisi dei processi di trasformazione attivati dall’applicazione del modello in un contesto scolastico.
Il programma della giornata alternerà sessioni plenarie e momenti di lavoro condiviso. La mattinata sarà dedicata agli approfondimenti pedagogici e scientifici, con interventi sulla laboratorialità, sull’autovalutazione degli allievi e sulla documentazione dei processi di miglioramento. Nel pomeriggio, i partecipanti potranno prendere parte a workshop dedicati alla didattica della matematica e al confronto sulle esperienze delle scuole della Rete, con la presentazione di progetti e il riscontro del Comitato Scientifico.
Il convegno rappresenta così un’occasione per mettere in dialogo ricerca e pratiche scolastiche, valorizzando le esperienze maturate dai diversi istituti e favorendo la condivisione di strumenti e riflessioni a supporto dell’innovazione.
Per ulteriori approfondimenti e per consultare il programma completo si invita a consultare il sito sanoma.it.



