In programma a Valdobbiadene dal 4 al 6 settembre, la manifestazione esplorerà il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nei processi di apprendimento, valorizzando le esperienze più innovative delle scuole italiane. Un’occasione per dirigenti e docenti di ogni ordine e grado per condividere pratiche efficaci e contribuire alla costruzione di un patrimonio educativo comune.

Prende il via il percorso di avvicinamento al Festival dell’Innovazione Scolastica 2026, un appuntamento di respiro nazionale che riunirà a Valdobbiadene, dal 4 al 6 settembre, dirigenti scolastici e docenti di ogni ordine e grado, provenienti da scuole statali e paritarie e dai centri di formazione professionale.  

Il Festival si configura come uno spazio di confronto e ricerca sulle trasformazioni in atto nei sistemi educativi, con l’obiettivo di valorizzare e mettere in circolo pratiche didattiche innovative sviluppate nei contesti scolastici italiani. 

Al centro dell’edizione 2026 il tema “Intelligenza, intelligenze. Apprendere con l’IA: esperienze e impatti”, che invita a interrogarsi sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale nei processi di insegnamento e apprendimento 

In questa prospettiva, l’attenzione non è rivolta esclusivamente alle potenzialità tecnologiche, ma alla loro integrazione con le molteplici forme di intelligenza umana, in un’ottica di arricchimento dei percorsi educativi. 

In linea con l’approccio promosso da Fondazione per la Scuola, il Festival non rappresenta solo un momento di riflessione, ma anche un’occasione di valorizzazione e diffusione delle praticheLe scuole sono infatti invitate a candidare le proprie esperienze didattiche, contribuendo alla costruzione di un patrimonio condiviso di innovazione educativa. 

Fino al 18 maggio 2026 è possibile presentare la candidatura attraverso l’apposito form di registrazione sul sito ufficiale del Festival, descrivendo nel dettaglio l’attività realizzata e allegando i materiali prodotti da docenti e studenti. Ogni istituto può partecipare con una o più esperienze, offrendo così un contributo attivo al dibattito e allo sviluppo del sistema educativo. 

Prima della registrazione si invita a consultare il regolamento ufficiale 

 Il Festival si conferma così come un laboratorio nazionale in cui ricerca, pratica didattica e innovazione si incontrano, con l’obiettivo di accompagnare la scuola nell’interpretazione delle trasformazioni contemporanee e nel rafforzamento della propria capacità di risposta. 

Il percorso di approfondimento verso il Festival dell’Innovazione Scolastica 2026 è già stato avviato attraverso momenti di confronto con il mondo accademico e della ricerca.  

 Tra questi, il contributo del professor Emanuele Frontoni ha offerto un primo inquadramento sulla natura e sul funzionamento dell’Intelligenza Artificiale, delineando alcune delle principali implicazioni per il contesto educativo. 

Per rivedere e l’intervento del professor Frontoni e per ulteriori approfondimenti si invita a visitare il sito festivalinnovazionescolastica.it.