Dal Consiglio al Confronto è un progetto di ricerca valutativa promosso dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca, con il sostegno di Fondazione per la Scuola e Fondazione Cariplo. Il progetto analizza l’orientamento scolastico come snodo cruciale nella riproduzione delle disuguaglianze e valuta l’efficacia di un intervento formativo light touch rivolto ai docenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado.
INTRODUZIONE
La scelta del percorso di studi rappresenta uno snodo cruciale nelle traiettorie educative di studenti e studentesse, con implicazioni rilevanti per la prosecuzione degli studi, l’accesso al mercato del lavoro e il rischio di dispersione scolastica.
Nei sistemi caratterizzati da forme di early tracking, come quello italiano, tali decisioni possono produrre effetti cumulativi nel tempo, contribuendo alla riproduzione delle disuguaglianze educative e sociali attraverso meccanismi istituzionali e decisionali che agiscono nei momenti chiave dei percorsi scolastici.
In questo quadro, il consiglio orientativo espresso dai docenti assume un ruolo centrale: pur non essendo formalmente vincolante, può incidere in modo significativo sulle scelte degli studenti, anche attraverso aspettative implicite e bias legati al background socioeconomico, al genere o alle performance scolastiche.
Il progetto Dal Consiglio al Confronto si colloca all’interno di questo filone di studi e assume l’orientamento scolastico come spazio privilegiato di osservazione e intervento, con l’obiettivo di produrre evidenze empiriche utili a comprendere se e in che misura un supporto formativo mirato ai docenti possa contribuire a rendere i processi di orientamento più equi e consapevoli.
IL PROGETTO
Il progetto di ricerca analizza gli effetti di un intervento formativo rivolto ai docenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, finalizzato a supportare una formulazione del consiglio orientativo più consapevole e meno influenzata da bias e pregiudizi.
La ricerca si innesta su un’azione formativa sviluppata a partire da una precedente esperienza di ricerca-azione (Orientare alla Scelta), aggiornata e rafforzata attraverso il potenziamento dei contenuti e l’introduzione di nuovi focus tematici, tra cui orientamento e dispersione scolastica, bisogni educativi speciali e genere. I percorsi formativi sono inoltre estesi all’intero consiglio di classe, superando l’approccio centrato sui singoli docenti.
L’intervento formativo costituisce il contesto empirico di riferimento ed è assunto come oggetto di studio della ricerca valutativa, che ne analizza gli esiti e le condizioni di efficacia.
GLI OBIETTIVI
La ricerca si pone i seguenti obiettivi:
- Valutare l’impatto dell’intervento formativo sulla formulazione del consiglio orientativo e sulla presenza di bias nei processi decisionali dei docenti.
- Analizzare in che misura l’intervento contribuisce a ridurre le disuguaglianze nelle scelte educative degli studenti e delle studentesse.
- Produrre evidenze empiriche utili alla riflessione educativa e al miglioramento delle pratiche e delle politiche di orientamento scolastico.
LE ATTIVITÀ
Le attività di ricerca prevedono la valutazione di un intervento formativo light touch rivolto ai docenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, strutturato attraverso materiali digitali e autoformativi (booklet e brevi video), concepiti per stimolare una riflessione consapevole sui processi di orientamento scolastico.
La ricerca si articola su due canali empirici distinti:
- L’analisi del processo decisionale dei docenti in contesti simulati, al fine di osservare come la formazione incida sulla formulazione del consiglio orientativo e sulla presenza di bias in situazioni controllate.
- L’analisi degli esiti reali delle scelte educative, attraverso il monitoraggio dei percorsi scolastici successivi degli studenti e delle studentesse mediante dati amministrativi.
LA METODOLOGIA
La valutazione di impatto adotta un disegno di ricerca controfattuale volto a stimare in modo robusto gli effetti dell’intervento formativo sui processi di orientamento scolastico.
Il disegno metodologico è strutturato secondo un impianto pre–post di tipo Difference-in-Differences, basato sul confronto tra un gruppo trattato e un gruppo di controllo, ed è applicato in modo coerente a entrambi i canali di analisi.
Nel primo canale, gli effetti sono rilevati in contesti simulati attraverso l’utilizzo di vignette, che consentono di osservare l’evoluzione dei processi decisionali dei docenti prima e dopo l’intervento formativo. Nel secondo canale, gli effetti sono osservati nei percorsi educativi reali attraverso l’analisi di dati amministrativi, in parte riconducibili alle basi dati INVALSI.
Questa duplice articolazione consente di integrare l’analisi dei meccanismi decisionali con la valutazione degli effetti osservabili nei percorsi educativi nel tempo.
IL NETWORK
La ricerca è progettata e realizzata dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Fondazione per la Scuola, che accompagnano il progetto nel suo sviluppo.
I RISULTATI
Il progetto ha una durata biennale. I risultati della ricerca, comprensivi dell’analisi degli effetti dell’intervento formativo nei contesti simulati e nei percorsi educativi reali, saranno disponibili nel corso del 2027.
Il progetto è promosso nell’ambito dell’iniziativa Strategica Città dell’Educazione della Fondazione Compagnia di San Paolo.



