In collaborazione con Città Metropolitana, Fondazione per la Scuola sostiene una ricerca valutativa finalizzata a monitorare l’implementazione e a misurare l’impatto del progetto COESI, con l’obiettivo di migliorare le pratiche di inclusione nelle scuole secondarie di secondo grado.
INTRODUZIONE
Il cambio di paradigma proposto dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata nella Legge 18/2009 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità) e nella Legge Regionale 3/2019 (promozione delle politiche e dei diritti delle persone con disabilità), richiede una revisione dei servizi a favore dei soggetti disabili.
Da questa premessa nasce il progetto “COESI – COprogettarE Scuole Inclusive“, rivolto alle classi della scuola secondaria di secondo grado della Città Metropolitana di Torino, che, attraverso lo scambio interprofessionale tra docenti curricolari, di sostegno ed educatori dell’educativa scolastica specialistica, intende favorire la creazione di contesti didattici e relazionali inclusivi per tutti/e.
Il progetto è realizzato da Città Metropolitana – Ufficio del diritto allo studio in collaborazione con Fondazione per la Scuola con l’obiettivo di portare a sistema un modello innovativo di educativa scolastica specialistica, non più unicamente rivolto al singolo studente, ma al ‘contesto classe’.
IL PROGETTO
Arrivato al suo terzo anno di implementazione, il progetto COESI è oggetto di una ricerca valutativa sostenuta da Fondazione per la Scuola, con l’obiettivo di analizzarne l’efficacia nelle scuole e nelle classi coinvolte.
La ricerca si sviluppa su due annualità:
- L’anno scolastico 2023-2024, dedicato al monitoraggio dell’implementazione e alla messa a punto degli strumenti di rilevazione;
- L’anno scolastico 2024-2025, dedicato alla realizzazione di una valutazione d’impatto con disegno controfattuale, focalizzata sulle classi che partecipano al progetto per la prima volta
GLI OBIETTIVI
La ricerca valutativa ha l’obiettivo di:
- Monitorare l’implementazione del progetto COESI nei diversi contesti scolastici;
- Misurarne l’efficacia sugli studenti e sulle studentesse in termini di dimensioni socio-emotive, relazionali e di esperienza scolastica;
- Analizzare l’impatto del progetto sulle pratiche educative e sul clima di classe;
- Produrre evidenze utili al miglioramento e alla possibile scalabilità dell’intervento.
LE ATTIVITÀ
Le attività si articolano in un insieme di azioni integrate, finalizzate alla raccolta e all’analisi delle evidenze sull’implementazione e sugli esiti del progetto:
- Progettazione e validazione degli strumenti di rilevazione;
- Raccolta dati quantitativi tramite questionari PRE–POST rivolti a studenti e studentesse;
- Realizzazione di attività qualitative partecipative (World Café e focus group);
- Somministrazione di questionari a docenti ed educatori;
- Analisi dei dati e restituzione dei risultati ai soggetti coinvolti.
LA METODOLOGIA
La valutazione adotta un disegno mixed methods, che combina analisi quantitative e qualitative.
Sul piano quantitativo, la ricerca utilizza un approccio controfattuale di tipo Difference-in-Differences, confrontando l’evoluzione degli esiti tra:
- Classi che partecipano al progetto COESI (classi trattate);
- Classi simili che non partecipano nello stesso periodo (classi di controllo).
La componente qualitativa integra l’analisi degli effetti esplorando i vissuti degli studenti e delle studentesse e i meccanismi di cambiamento attraverso metodologie partecipative come il World Café e focus group in classe.
IL NETWORK
Il progetto COESI è promosso e coordinato da Città Metropolitana di Torino – Ufficio Diritto allo Studio, in collaborazione con Fondazione per la Scuola.
La ricerca valutativa è curata dall’Unità di Ricerca di Fondazione per la Scuola, con il contributo scientifico di Samuele Poy, Carmen Aina, e Monica De Luca che hanno progettato e realizzato le analisi quantitative e qualitative.
I RISULTATI
La valutazione del progetto COESI restituisce un quadro articolato, che evidenzia segnali di cambiamento soprattutto su alcune dimensioni socio-emotive e relazionali, nel breve periodo e in relazione alle modalità di implementazione del progetto.
Sul piano quantitativo, l’analisi non mostra effetti generalizzati su tutte le dimensioni osservate, né impatti immediati sugli esiti cognitivi. Emergono tuttavia differenze significative su specifici indicatori, riconducibili a processi di attivazione e sensibilizzazione socio-emotiva, con effetti più evidenti per alcuni sottogruppi di studenti, in particolare nelle classi del triennio e tra studenti con background migratorio.
La componente qualitativa consente di interpretare questi risultati mettendo in luce:
- Una percezione diffusa di miglioramento del clima di classe e delle relazioni tra pari, soprattutto nei contesti in cui le attività hanno coinvolto l’intero gruppo classe;
- Un rafforzamento della collaborazione tra docenti curricolari, docenti di sostegno ed educatori, considerata dagli attori coinvolti un elemento chiave del progetto;
- Il ruolo determinante delle pratiche di co-progettazione e della postura degli adulti nel favorire contesti più inclusivi.
Nel complesso, i risultati suggeriscono che COESI agisce prevalentemente come dispositivo abilitante, capace di attivare processi relazionali e riflessivi all’interno delle classi e delle comunità educanti. Tali esiti, pur non configurandosi ancora come cambiamenti strutturali nel breve periodo, offrono indicazioni rilevanti per il miglioramento dell’intervento e per una riflessione più ampia sulle condizioni necessarie a promuovere pratiche scolastiche inclusive.
APPROFONDIMENTI



