DUE FRONTIERE | 12.12.2018

DUE FRONTIERE

Tra Neuroscienze e Intelligenza Artificiale
con Riccardo Zecchina

Il futuro dell’ambiente: risorse, scienze della vita, economia circolare
con Sergio Paoletti

12 dicembre 2018
In live streaming dalle ore 15 alle 17

 


 

Se il Novecento è stato soprattutto il secolo della fisica, il XXI secolo è nato sotto il segno delle neuroscienze e dell’Intelligenza Artificiale, che sono parenti strette, perché le prime esplorano il funzionamento del nostro cervello e la seconda cerca di imitarlo.

Questa duplice sfida avviene sullo sfondo di uno scenario complesso: un ambiente messo a dura prova dallo sfruttamento che se ne è fatto, guidato più dall’interesse immediato che da strategie a lungo termine. E l’ambiente ora presenta il conto: risorse in esaurimento (almeno quelle “facili”, cioè disponibili a basso costo) e cambiamento climatico.

Con una popolazione mondiale che nel 2050 sfiorerà i 10 miliardi di persone e interi continenti che aspirano allo sviluppo già realizzato in Europa e nel Nord America, la soluzione non può essere in un romantico ritorno alla natura ma piuttosto in un modo del tutto nuovo di guardare all’ambiente e all’economia. Occorre una visione del nostro pianeta non più per settori – materie prime, energia, atmosfera, clima – ma come “sistema”.

Le risorse fondamentali – energia, materie prime – non mancheranno se impareremo a produrre in modo rispettoso dell’ambiente, cioè se ci affideremo esclusivamente a energie rinnovabili e riutilizzeremo materiali preziosi che finora sono finiti nella spazzatura.

Il recupero in parte già avviene, per esempio con l’alluminio, il rame, l’oro, il vetro. Per il riciclaggio del litio, elemento raro utilizzato nelle batterie, la ricerca sta lavorando. Ma è proprio il sistema di progettazione dei prodotti che deve essere ripensato e, in sostanza, capovolto. Nell’immaginare la nuova produzione è necessario partire dalla fine della vita dei dispositivi e di qui risalire alla loro ideazione. Si tratta di sapere come decostruire prima ancora che costruire. Ogni fase della produzione va ripensata in funzione di una “economia circolare”, nella quale tutti i cicli produttivi si chiudono su sé stessi.

Questo obiettivo è ambizioso ma gli strumenti sono già davanti a noi. Gunter Pauli, imprenditore, scrittore, economista, nelle sue conferenze pone al pubblico una domanda paradossale: come mai la scuola si preoccupa tanto di insegnarci come una mela cade dall’albero – Newton, la legge di gravità – e non si preoccupa di farci capire come ci sale?

In effetti la mela si forma sull’albero tramite un processo che mette insieme luce solare, un gas dell’aria – l’anidride carbonica – e un po’ di acqua. È la fotosintesi, e il suo risultato è uno zucchero, il glucosio. Una fonte di energia che non è altro che energia solare accumulata chimicamente. Quanto all’albero, è un perfetto esempio di economia circolare: tutto viene rimesso nell’ambiente, l’unico apporto esterno è l’energia solare, che è abbondante e non inquina.

Ora, le scienze della vita – biologia, genetica, biochimica, fisiologia, neuroscienze – hanno compreso molti processi della natura e sono in grado di mettere queste conoscenze di base a disposizione di invenzioni che le applichino su grande scala. In biologia, per esempio, l’editing genetico (noto con la sigla Crispr/Cas9) consente di ottenere specie viventi utili e terapie fino a pochi anni fa neppure immaginabili. E i progressi delle neuroscienze ispirano gli sviluppi dell’Intelligenza Artificiale, che oggi con le reti neurali, è giunta a sviluppare algoritmi che non solo parlano e interpretano le immagini (quest’ultima ormai è una app che gira sui cellulari) ma imparano dai propri errori con un processo che simula quello caratteristico dell’uomo.

Le due conferenze in programma nel quarto incontro di “Prepararsi al futuro” presenteranno appunto questi scenari. Riccardo Zecchina, brillante fisico teorico, ci porterà alla frontiera della Intelligenza Artificiale. Sergio Paoletti, esperto in bio e nano tecnologie, in una prospettiva sistemica, amplierà lo sguardo alla grande questione dell’ambiente e all’economia circolare.

I relatori

Riccardo Zecchina è ordinario di Fisica teorica presso l’Università Bocconi, Dipartimento di Scienza delle decisioni, dopo essere stato professore al Politecnico di Torino, dove è stato uno degli ultimi collaboratori di Tullio Regge. Ha un’ampia esperienza accumulata in alcune università degli Stati Uniti e come ricercatore presso l’International Centre for Theoretical Physics di Trieste (1997-2007). I suoi interessi scientifici si inseriscono nell’interfaccia tra fisica statistica, computer science e machine learning. Dal 2018 detiene la Cattedra Vodafone di Machine Learning and Data Science. Nel 2016 la American Physical Society gli ha assegnato, primo italiano (con Giorgio Parisi) il “Lars Onsager Prize”, tra i più prestigiosi riconoscimento per la fisica teorica.

 

Sergio Paoletti dal 2016 presiede il Consorzio per l'Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste. Laureato in chimica, è professore ordinario di biochimica presso l’ateneo triestino, del quale è stato prorettore vicario. Attualmente è membro del Consiglio di amministrazione di Elettra-Sincrotrone Trieste. Vincitore di diversi progetti di ricerca europei, ha ricevuto la laurea honoris causa dall'Università norvegese di Scienza e Tecnologia di Trondheim. E’ autore di 200 pubblicazioni su riviste internazionali e co-inventore di 10 brevetti. Tra i suoi campi di interesse, i biopolimeri, applicazioni biotecnologiche e biomediche di polimeri naturali e modificati, lo studio delle sintesi enzimatiche di oligosaccaridi biologicamente attivi.

Piccola bibliografia

Edoardo Boncinelli: “Idee per diventare genetista”, Zanichelli

Ed Regis: “Cosa è la vita?”, Zanichelli

Dario Bressanini: “OGM tra leggende e realtà”, Zanichelli

Anna Meldolesi: “E l’uomo creò l’uomo. CRISPR e l’editing genomico”, Bollati Boringhieri

Max Tegmark: “Vita 3.0. Essere umani nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, Bollati Boringhieri

John E. Kelly III e Stebe Hamm: “Macchine intelligenti”, Egea

Paolo Zellini: “La dittatura del calcolo”, Adelphi

Nick Bostrom: “Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie”, Bollati Boringhieri

Geoff Mulgan: “Big Mind”, Codice Edizioni

Gianfranco Bologna: “Manuale della sostenibilità”, Edizioni Ambiente

 

 

Commenti

Marina Sartori
12/12/2018 - 14:44

Gentile Giuliano, per la diretta streaming bisogna collegarsi alle ore 15 alla pagina: https://www.fondazionescuola.it/prepararsi-futuro/diretta-streaming. Buona visione!