Attività

Le attività

Ogni insegnante referente di queste classi potrà selezionare personalmente i passi più interessanti o più adatti ad essere letti con gli alunni – l’antologia diventa una costruzione dinamica che cambia secondo molteplici criteri nel corso del tempo.

La lettura dell’opera può essere associata ad una varia serie di  progetti interattivi in cui coinvolgere i ragazzi, progetti i cui esiti possono essere ‘agganciati’ alle sequenze del testo da cui sono stati ispirati diventando disponibili a tutti i lettori dell’opera. Si viene così a creare un circolo virtuoso per cui i progetti delle classi che hanno lavorato prima vengono assorbiti ed armonizzati nella piatta forma, pronti per essere consultati o presi come ispirazione dalle classi che vi lavoreranno dopo: la piattaforma cresce in questo modo aumentando il numero di risorse e le prospettive di studio ed interazione col testo.

Alcuni esempi di attività disciplinari e interdisciplinari: capire il significato delle parole; identificare le parole e le espressioni più usate; confrontare l’opera originale con le trasposizioni contemporanee in forme mediatiche diverse; immaginare e realizzare mappe della geografia fantastica all’interno della quale si sviluppa il racconto; approfondire caratteristiche ed ispirazioni per i singoli personaggi… le possibilità sono pressoché infinite.
 

Lavorare in rete

L’iniziativa propone un approccio di didattica e approfondimento a collaborazione in rete declinato in diverse modalità di collaborazione possibile:

 

  • interdisciplinare: fra docenti di differenti materie all’interno del Consiglio di Classe basata su un contenuto di studio che si presta ad essere osservato da molteplici punti di vista. la collaborazione di diversi insegnanti rende evidente la ricchezza conoscitiva dell’oggetto di studio;
  • all’interno della stessa scuola: è anche possibile che la collaborazione avvenga tra insegnanti di differenti Consigli di Classe il che porta con sé che nel lavoro siano coinvolte 2 o più classi della medesima scuola o di scuole diverse – questo permetterà di evidenziare maggiormente il senso del lavoro collaborativo: non solo all’interno di 1 classe e di 1 Consiglio di Classe, ma anche fra classi differenti. in questo secondo caso sarà necessaria una maggiore attenzione didattica per rendere possibile e valorizzare la collaborazione fra le classi nel lavoro comune;
  • tra scuole diverse: la piattaforma che ospita il testo digitale è strutturata per “crescere”  attraverso i progetti delle classi che la utilizzano. Per facilitare un’influenza virtuosa reciproca, l’ambiente prevedrà  luoghi (forum, comment sheets etc) dove i docenti di scuole anche molto lontane nel territorio potranno scambiarsi consigli, spunti, idee e persino coordinare progetti comuni.