AL VIA IL PROGETTO EUROPEO MOVEMENT: MUSIC TEACHING FOR LIFE SKILLS AND RESILIENCY

20 Luglio 2021

Insegnare la musica al fine di migliorare le competenze e stimolare la resilienza, in un clima di cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone prassi. Nasce così il progetto MOVEMENT, coordinato da Fondazione per la Scuola, in collaborazione con numerose istituzioni Europee.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

L’approccio di MOVEMENT si basa sull’idea che la musica è un elemento imprescindibile per lo sviluppo cognitivo e socio-relazionale delle studentesse e degli studenti, in particolare per coloro che rientrano nelle fasce svantaggiate, a rischio esclusione e povertà educativa, rischi ancora più evidenti per le note restrizioni Covid-19.

Il progetto - sotto la guida della Fondazione per la Scuola - nel prossimo biennio (giugno 2021 - giugno 2023) mira a supportare le scuole primarie e secondarie di primo grado e le associazioni del settore musicale, che lavorano in ambito scolastico, nella costruzione di un modello didattico non-tradizionale per l’insegnamento disciplinare di educazione musicale, con l’obiettivo di integrare in maniera innovativa elementi di varie metodologie e tecniche (come il metodo Abreu – El Sistema, la Didattica Reticolare e metodi Orff, Dalcroze, Kodaly, etc.).

Per farlo, si avvale delle pratiche già sperimentate a livello locale in 4 Paesi Europei (quali Italia, Francia, Spagna e Finlandia), nelle realtà scolastiche e nelle associazioni coinvolte.

Attraverso un percorso di formazione per circa 85 professionisti (tra insegnanti di musica, insegnanti di STEM, storia, lingue e musicisti), MOVEMENT punta a rafforzare le competenze di base, trasversali e le NCS, per favorire la resilienza e l’integrazione di bambine e bambini, di ragazze e ragazzi dai 6 ai 12 anni.

Il progetto prevede un investimento di circa 300 mila euro e coinvolgerà circa 1.600 studenti nei 4 Paesi su 5 HUB di scuole (Madrid, Rouen, Torino, Piacenza, Helsinki), nei quali collaborano realtà scolastiche e organizzazioni con expertise su formazione e musica: Università della Valle d’Aosta, Associazione musicale Pequeñas Huellas, I.C. Leonardo da Vinci (capofila del progetto Musica per la Terra),  I.C. P.G. Frassati e I.C. Torino II, D.D. Anna Frank, I.C. Regio Parco, IV Circolo didattico di Piacenza, Associazione musicale Poème Harmonique, Scuola Primaria Debussy, Istituto Musicale Central Helsinki, IC Kalasatama, Scuola Primaria Aleksis Kivi, Scuola Primaria Vallila, Associazione Genitori Crecer con musica, CEIP Manuel Nuñez de Arena.

ATTIVITÀ PRINCIPALI

Partendo dalle attività già in essere in ciascuno dei contesti locali coinvolti (Torino, Piacenza, Rouen, Helsinki e Madrid), il progetto intende sviluppare durante 2 anni scolastici (2021/22 e 2022/23) le seguenti attività, grazie all’intervento diretto di un gruppo internazionale di docenti e musicisti:

  • FRAMEWORK STUDY
    Framing non-traditional music teaching as empowering discipline
    Per comprendere il valore e l’operatività di diverse metodologie e approcci per l’insegnamento della musica utilizzati nei contesti locali.
    Per definire i principali elementi dell’approccio multi-dimensionale da inserire in un nuovo modello di intervento, il modello MOVEMENT.
  • CURRICULUM 
    Music for the future
    Un curriculum per implementare nelle scuole coinvolte l’approccio multi-dimensionale che viene sviluppato. 
    Il curriculum sarà testato (e revisionato) all’interno delle scuole direttamente dagli insegnanti e musicisti con gli studenti nel corso di due anni scolastici (anche in modalità blended) in modo da garantire al corpo docente e agli studenti un’opportunità di crescita.
  • IMPACT KIT
    Un Kit di Valutazione dell’insegnamento musicale pensato per andare oltre la valutazione della performance degli allievi che sia focalizzato sul progresso del singolo discente e che sia adattabile ai contesti scolastici specifici.
  • MOOC - From a Digital Music Campus to Your Classroom
    Il Massive Open Online Course potenzierà il curriculum con un corso online di lezioni ed esercizi per i docenti, che garantirà al progetto di raggiungere una platea internazionale. 
    Un evento di formazione internazionale (da remoto o in modalità blended a Torino) permetterà ai partecipanti al progetto di confrontarsi formarsi sulle attività di progetto per poterle realizzare nei contesti locali.