Education and Post - Democracy. La prima conferenza internazionale di Scuola Democratica

5 Giugno 2019

Dal 6 all’8 giugno 2019 si terrà a Cagliari la prima conferenza internazionale della rivista Scuola Democratica, dal titolo Education and post – democracy. L’evento riunirà esperti, ricercatori, docenti e molti altri addetti ai lavori (fondazioni, editori etc.) per discutere di una grande varietà di temi relativi al rapporto tra scuola e società. Nell’ambito di questa conferenza, Fondazione per la Scuola terrà due simposi, che avranno lo scopo di presentare il lavoro portato avanti dalla Fondazione negli ultimi anni a una platea di specialisti; in questo modo contribuirà al dibattito chiamando in causa persone e progetti che già da tempo si sono interessati ai temi trattati.

Il primo, Education in 21st century - in programma il 6 giugno - sarà moderato dal Presidente della Fondazione Ludovico Albert e sarà incentrato sulla riflessione riguardo alla scuola del futuro. Al simposio interverrà inoltre Lorenzo Benussi che porterà l'esempio pratico di Riconnessioni.

Il secondo incontro - in calendario il 7 giugno e moderato dal Direttore della Fondazione per la Scuola Nicola Crepax - è intitolato The right to partecipate: teacher training for social inclusion e affronterà la tematica della formazione docenti nel contesto dell’educazione inclusiva, con un particolare focus sull’educazione interculturale, anche attraverso la testimonianza del progetto Provaci ancora, Sam!.

Parteciperanno inoltre alla conferenza la Vicedirettrice della Fondazione e referente del progetto Scuolinsieme Claudia Mandrile e la Consigliera Monica Mincu - che interverranno nel panel Teacher Professionalism, Teacher Quality and School Improvement, in programma per il 7 giugno e la referente del progetto Torino fa Scuola, Francesca Repetto di Compagnia di San Paolo che interverrà il 6 giugno nel panel Transforming schools between pedagogy and architecture.

Da alcune domande che sono state poste ai relatori prima della loro partenza per Cagliari è emerso che l'obiettivo della conferenza è quello di mettere in luce gli aspetti della scuola del futuro, tra cui l'idea definita “imparare facendo” da Nicola Crepax. Si parla dunque di un ambiente - la scuola - che abbandona spazi e mezzi tradizionali e che spezza le abitudini cognitive consuete per dedicarsi a una didattica di tipo induttivo. Inoltre una formazione che permetta di sviluppare le potenzialità dei ragazzi e renderli responsabili nell'apprendimento - come sostengono Claudia Mandrile e Ludovico Albert - è assolutamente indispensabile per preparare i cittadini del domani a un mondo del lavoro che sempre di più richiede abilità sulle quali si sta iniziando a riflettere solo ora, le così dette “socio-emotional skill”. È tuttavia necessario prendere atto di tutti i cambiamenti che bisogna apportare al percorso di formazione degli insegnanti perché questi ultimi possano davvero essere artefici di una nuova crescita formativa ed educativa.

Portare innovazione nelle scuole quindi non è un lavoro semplice, ma una commistione tra un processo di avanzamento tecnologico e innovativo della struttura e la capacità dei docenti di accettare il cambio di mentalità al quale la scuola deve adattarsi. I progetti Torino fa Scuola, che si occupa della modernizzazione di due edifici scolastici a Torino, e Riconnessioni, che porta la fibra nelle classi piemontesi, devono dunque lavorare parallelamente a Scuolinsieme per creare un ambiente scolastico tecnologico e preparato ad affrontare le sfide del futuro. A questi ultimi si affianca anche Provaci ancora, Sam!, che si propone di contrastare l'abbandono scolastico lavorando non sui singoli ragazzi, ma sul gruppo classe, in modo da creare un contesto inclusivo aperto a tutti. Tutte le iniziative promosse dalla Fondazione mirano ad essere modelli replicabili da adattare alle diverse realtà scolastiche territoriali, come hanno spiegato Lorenzo Benussi e Francesca Repetto. Emerge dunque che una scuola del futuro è possibile e più vicina a noi di quanto non crediamo, ma serve ancora impegno per raggiungerla e questa conferenza è un passo verso quell'obiettivo.

Per informazioni più approfondite sul programma della conferenza è consultabile il seguente link: https://www.scuolademocratica-conference.net/

 

Questa news è stata prodotta nell'ambito del Progetto Comunicazione Lab 4.0, all'interno del percorso di Alternanza Scuola – Lavoro (bando PON n. 3781), da: Katia Bertone, Elena Parisi, Elisabetta Mabel Vittone, II C, Liceo classico “Massimo D'Azeglio”.