Lagrange e Cicerone al computer

La Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo propone, nell’ambito del progetto Scuola dei Compiti del Comune di Torino, un intervento di formazione in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, rivolto ai docenti di matematica e latino che partecipano al progetto Scuola dei Compiti e non solo.

L'esperienza di Scuola dei Compiti ha dimostrato come un nuovo paradigma didattico digitale possa risultare vincente tanto nell’ambito delle discipline scientifiche, che in quello delle materie umanistiche. Per questo motivo è nata la convinzione che sia possibile potenziare ulteriormente l’efficacia di Scuola dei Compiti estendendo le competenze formative digitali non soltanto ai ragazzi destinatari dell’attività di recupero, ma anche all’intero gruppo classe.

L’azione si pone all’interno del grande obiettivo di ridurre l’insuccesso e la dispersione scolastica agendo in modo innovativo e sinergico su discipline che sono comunemente ritenute “difficili” e possibili cause di carriere scolastiche poco fortunate. 

Formazione in presenza, tutorato a distanza per la sperimentazione di attività didattiche innovative in classe, community virtuale tra docenti per condividere materiale didattico e costruire in modo collaborativo risorse e prodotti didattici. Questi sono i pilastri su cui docenti di scuole secondarie torinesi di primo e secondo grado e altrettanti classi di studenti si misureranno da ottobre 2015 a giugno 2016 per "imparare a imparare" in modo nuovo proprio quelle materie più ostiche per gli studenti. Tale percorso coinvolgerà 50 docenti, motivati all’innovazione, e oltre 1000 studenti.

Obiettivi specifici dell'intervento:

1)    rafforzare le azioni contro la dispersione e l’insuccesso scolastico
2)    creare maggiore raccordo tra l’intervento dei tutor nel progetto Scuola dei Compiti e il lavoro dell’insegnante con la classe
3)    introdurre alla metodologia del problem posing and solving con l'utilizzo delle nuove ICT (piattaforma Moodle, tutoring a distanza, strumenti sitografici ad accesso libero e disegnati ad hoc per il latino) i docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado 
4)    contribuire a promuovere l’innovazione digitale nella Scuola, prestando specifica attenzione anche alle Digital Humanities
5)    rafforzare la collaborazione tra le discipline in un’ottica di interscambio metodologico e di condivisione di buone pratiche e di materiali, nell’ottica della collaborazione educativa e dello sviluppo di competenze trasversali