La didattica ritrovata. Nuovi percorsi di conoscenza

E' un intervento promosso in collaborazione con Palazzo Ducale-Fondazione per la Cultura e il Comune di Genova e con il sostegno dell'USR Liguria e realizzato "con" le scuole e "nelle" scuole dei quartieri genovesi di Sampierdarena e San Teodoro.                                                       
Consiste in un percorso educativo, alternativo alla normale frequenza scolastica, svolto in orario curricolare ed extra-curricolare e valutato ai fini degli esiti conclusivi, rivolto a una cinquantina di studenti che frequentano il primo anno dell'Istituto Tecnico Commerciale “Einaudi”, dell'Istituto Tecnico Industriale “Galilei” e dell'Istituto Professionale per il Commercio e il Turismo “Casaregis"; è realizzato da insegnanti della scuola, coadiuvati da tutor e da esperti e ha come obiettivo il recupero delle competenze di base e il potenziamento degli apprendimenti (attività curricolare) e lo sviluppo delle competenze trasversali e delle abilità tecnico-espressive (attività extra-curricolare).
La parte curricolare, diversificata per ognuno dei tre indirizzi di studio, verte sull'applicazione di metodi didattici alternativi nell'insegnamento delle discipline specifiche ed è realizzata in orario scolastico a cura dei docenti e dei tutor; l'attività extra-curricolare, realizzata prevalentemente all'esterno della scuola, si svolge in orario extra-scolastico a cura degli esperti e dei tutor.
Ai docenti direttamente coinvolti nel percorso (una ventina) è rivolta una formazione specifica in itinere su metodi e strumenti della didattica alternativa, tenuta da formatori esperti; l'inclusione e il coinvolgimento dell'intero corpo docente e del gruppo classe sono il presupposto che sottende tutte le azioni in programma: la frequenza del percorso non deve risultare ulteriormente segregante per i ragazzi partecipanti, sia nei confronti degli altri docenti, che dei compagni.
L'importanza educativa attribuita all'attività extra-curricolare in questo progetto, con le sue significative valenze in ambito motivazionale e inclusivo, è il presupposto che ha ispirato la progettazione de "La città ritrovata", un percorso di scoperta e conoscenza del territorio urbano che, mettendo a frutto e valorizzando l'esperienza maturata dalla Fondazione per la Scuola nello sviluppo della didattica digitale in un'ottica inclusiva, si fonda sull'incontro dei ragazzi con la città, a partire dal territorio di riferimento. Guidati da esperti della storia urbana, sociale, economica e culturale del territorio, gli studenti approfondiscono la conoscenza dei luoghi significativi, attraverso il recupero della memoria del passato, messa a confronto con le immagini di oggi ritratte con strumenti digitali di uso quotiodiano, come il cellulare. Il prodotto finale di questo percorso di conoscenza e consapevolezza è una mappa interattiva georeferenziata dell'area, consultabile online attraverso i più comuni strumenti di elettronica digitale.   
La valutazione del progetto è affidata all'Università di Genova.