Cinque secoli di storia di un'istituzione educativa

A pochi anni dalla sua nascita nel 1563, la Compagnia di San Paolo avviò una serie di iniziative di carattere assistenziale ed educativo che si inserivano nel quadro di riorganizzazione del Ducato di Savoia all'indomani della sua ricostituzione per opera di Emanuele Filiberto. In particolare, vennero fondate due Istituzioni mirate ad alleviare le difficoltà conseguenti alla debolezza della condizione femminile nella società del tempo: la Casa del Soccorso delle Vergini e l'Opera del Deposito.

Timeline Educatorio Duchessa Isabella

La Casa del Soccorso delle Vergini, costituita nel 1589 e di cui la Compagnia assunse la gestione a partire dal 1595, si proponeva di accogliere in un educandato le "fanciulle di civile condizione" prive di mezzi e pertanto esposte al rischio di "pericolare". Nella società del tempo, infatti, le fanciulle prive di una dote erano di fatto escluse dalla possibilità di sposarsi, andando incontro a rischi facilmente comprensibili in termini di sostentamento e moralità. Le fanciulle ritenute meritevoli venivano accolte, ricevevano un'educazione e, al compimento della maggiore età, percepivano una dote modesta ma sufficiente per sposarsi o, più raramente, per essere ammesse in una comunità monastica.

L'Opera del Deposito, invece, si rivolgeva al recupero delle donne "già pericolate", cioè alle prostitute, con l'intento di offrire loro un'opportunità di cambiare vita entrando in quello che oggi chiameremmo un centro di accoglienza. Nei secoli successivi le due istituzioni evolsero, precisando le proprie finalità in ambito educative. Nella seconda metà del XIX secolo, nel quadro di una generale riorganizzazione delle attività filantropiche del San Paolo, ormai divenuto "Istituto delle Opere Pie di San Paolo", la Casa del Soccorso delle Vergini e l'Opera del Deposito furono unificate in un'unica Istituzione di carattere educativo, che nel 1883 assunse il nome di Educatorio Duchessa Isabella.

L'Educatorio, che mantenne il suo carattere residenziale, si occupava della formazione delle maestre elementari e nel 1926 divenne l'Istituto Magistrale Statale "Domenico Berti".
L'attività dell'Educatorio fu interrotta il 22 novembre 1942, in seguito a un disastroso bombardamento che recò gravi danni all'edificio.

Nel dopoguerra i locali furono ricostruiti; l'Educatorio sospese la propria attività educativa diretta, ma continuò la propria opera attraverso l'erogazione di borse di studio.