Italiani 2050 | 8.05.2018

Costruire il futuro - Italiani 2050

Aspetti demografici
con Massimo Livi Bacci

Possibili cambiamenti economico-sociali al 2050
con Pietro Terna

8 maggio 2018
In live streaming dalle ore 15 alle 17

 


Nel 2016 in Italia ci sono state 473 mila nascite, 12 mila in meno rispetto al 2015.
La tendenza è stabile: le donne italiane hanno in media 1,26 figli (1,34 nel 2010) e le straniere residenti 1,97 (2,43 nel 2010). Negli ultimi anni le nascite sono diminuite di 107 mila unità: la popolazione di città come Bolzano o Piacenza. Metà della popolazione ha più di 44 anni.

Per l'aspettativa di vita l’Italia è al terzo posto nel mondo, un dato senza dubbio positivo, ma è al 180° per natalità. La combinazione di queste tendenze avrà conseguenze allarmanti per la stabilità economica e sociale del nostro Paese, in particolare per le pensioni e la sanità pubblica.

L’Economist ha associato le cifre anagrafiche ad altri dati significativi per le prospettive di sviluppo: L’Italia risultava al quarto posto nella diffusione di Internet ma si collocava lontano dai primi dieci Paesi del mondo nella maggior parte degli altri indici: siamo al 25° posto per iscritti all’università, 36° per capacità tecnologica, 19° per creatività economica, 25° nello sviluppo umano, 43° nella competitività globale, 83° per libertà economica, 36° per PIL pro-capite. La graduatoria è falsata da piccoli Paesi con caratteristiche del tutto particolari come il Principato di Monaco, Singapore, Qatar, Liechtenstein e Lussemburgo, ma è in ogni caso piuttosto preoccupante.

È questo lo scenario che discuteranno il demografo Massimo Livi Bacci e l’economista Pietro Terna al prossimo appuntamento di “Costruire il futuro”, il progetto nato da un'idea di Piero Angela al Politecnico di Torino.

I relatori

Massimo Livi Bacci è tra i più illustri demografi italiani. Professore emerito dell’Università di Firenze, è stato eletto senatore nelle file del Partito Democratico ed è stato membro delle commissioni Affari Esteri, Emigrazione, Lavoro, Previdenza Sociale. Autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche, è noto al grande pubblico per libri che hanno contribuito a divulgare la demografia nel nostro Paese. Tra questi, “Popolazione e alimentazione. Saggio sulla storia demografica europea”, “La popolazione nella storia d’Europa”, “Storia minima della popolazione del mondo”, Il pianeta stretto, tutti editi da il Mulino.

Pietro Terna è presidente del Collegio Carlo Alberto dell’Università di Torino, dopo essere stato professore ordinario di Economia politica, Microecomia e Simulation Models for Economics presso la Facoltà di Economia. È autore di numerosi lavori su riviste e in volumi collettivi e coautore di un volume sulle applicazione delle reti neurali artificiali all'economia. La sua produzione scientifica copre temi come le applicazioni Monte Carlo all'analisi di situazioni limite in econometria, analisi quantitativa dei fenomeni economici e relativi metodi di calcolo. Ha dedicato gran parte della ricerca più recente, oltre al tema delle reti neurali per la costruzione di agenti capaci di apprendimento e scelte, alla utilizzazione di tecniche avanzate di simulazione per la costruzione di modelli economici.