La Giustizia | 15.05.2018

Costruire il futuro - La Giustizia

Come nasce una legge
con Anna Maria Poggi

La Giustizia e il Cittadino
con Armando Spataro

I danni sociali ed economici della corruzione
con Raffaele Cantone

15 maggio 2018
In live streaming dalle ore 15 alle 17

 

Montesquieu identificò nella ripartizione in tre poteri separati ma interdipendenti l’essenza di uno Stato moderno: il potere Legislativo, rappresentato dal Parlamento, stabilisce e scrive le leggi; il potere Esecutivo, rappresentato dal Governo, le applica sviluppando una strategia politica di carattere generale; il potere Giudiziario, rappresentato dalla Magistratura, amministra la giustizia risolvendo le controversie penali, civili e amministrative.

È chiaro che il buon funzionamento di un Paese dipende in modo cruciale dalla buona qualità e dall’equilibro di questi poteri, premessa per il loro corretto esercizio. Cattive leggi producono cattivi cittadini e cattivo Governo, una giustizia che non funziona reprimendo in modo efficace i reati e in particolare la corruzione rende il Paese invivibile per i suoi abitanti e inaffidabile per gli investitori nazionali e stranieri.

Sono questi i temi che affronterà per “Costruire il futuro” – progetto di Piero Angela – l’incontro che si svolgerà nell’aula magna dl Politecnico di Torino martedì 15 maggio. Anna Maria Poggi descriverà il percorso che porta all’approvazione delle leggi, Armando Spataro interverrà sui rapporti tra giustizia e cittadino, Raffaele Cantone documenterà i danni sociali ed economici della corruzione e illustrerà le iniziative per contrastare un fenomeno tra i più pericolosi per la vita civile e democratica.  

I relatori

Anna Maria Poggi, dopo la laurea in Giurisprudenza a Torino, è diventata Ricercatore in Diritto costituzionale italiano e comparato nel 1992, poi professore di Diritto costituzionale all’Università di Genova e nel 2002 professore di Istituzioni di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino, dove ha tenuto corsi di diritto costituzionale, regionale, pubblico e legislazione sociale e del welfare.

Ha partecipato a progetti di ricerca locali e nazionali. Nel 2004 ha rappresentato la Conferenza Stato-Regioni nella Commissione ministeriale per la redazione del Codice dei beni culturali. Dal 2007 al 2012 ha coordinato il Gruppo di esperti del Tavolo tecnico nazionale per l’attuazione del Titolo V in materia di istruzione e formazione professionale. Presidente della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, è autrice di monografie su magistratura e giudici speciali, sul sistema delle autonomie, sui servizi alla persona nel diritto pubblico, sul decentramento e i livelli essenziali di istruzione.

 

Armando Spataro, nato a Taranto nel 1948, è entrato in Magistratura nel 1975 e dal 2014 è Procuratore della repubblica di Torino.

Si è occupato di criminalità organizzata, traffico internazionale di stupefacenti, mafia, ‘ndrangheta e terrorismo interno e internazionale. Dal 1998 al 2002 è stato membro del Consiglio Superiore della Magistratura.

È autore di numerosi saggi (anche di diritto processuale comparato), commenti a testi di legge e pubblicazioni varie di carattere scientifico (riguardante materia di criminalità organizzata e terroristica e di tecniche investigative) pubblicati su testi vari e su riviste specializzate. Nel 2014 gli è stato conferito il Premio Art. 3 per il "suo coraggioso quotidiano impegno a custodia dei valori civili e morali che la nostra Carta costituzionale detta".

 

Raffaele Cantone, nato a Napoli nel 1963, è entrato in Magistratura nel 1991 diventando sostituto procuratore del Tribunale di Napoli, incarico che ha lasciato nel 1999 per entrare nella Direzione distrettuale antimafia. Dal 2014 presiede l’Autorità nazionale anticorruzione.

Nell’aprile 2017 è stato nominato Presidente del collegio arbitrale per l’erogazione, da parte del fondo di solidarietà, di prestazioni in favore degli investitori delle Banche in liquidazione Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti e Carife.

È attualmente titolare a contratto (a titolo gratuito) dell’insegnamento di “Legislazione antimafia: profili sostanziali e processuali” presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e dell’insegnamento “Prevenzione della Corruzione e Trasparenza nella Pubblica amministrazione” presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Federico II, sempre a Napoli.