Eustory

V edizione

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Vincitori

1° ITC “A. Gentili” di Macerata (MC)
Progetto: “Memoria…Memorie”
Sintesi: sono raccontate le vicende dei terribili anni ’43-’45, attraverso 10 interviste a sopravvissuti di Kahla, rastrellati giovanissimi nell’alto maceratese nella primavera del ’44; 7 ad ex deportati militari (IMI), catturati dopo l’armistizio dell’8 settembre; 4 a testimoni di vicende locali; 2 testimonianze dirette di partigiani nel maceratese.
Il lavoro è articolato in sezioni: una di carattere introduttivo e metodologico, una di contestualizzazione, una delle interviste strutturate per temi, una di riflessione.
Ora del tutto liberi di raccontarsi, ora sollecitati da domande più specifiche, gli intervistati restituiscono i loro vissuti spaziando dalla violenza del rastrellamento al lavoro forzato nelle fabbriche tedesche; dal dramma della scelta  del partigiano, alle marce della morte in prossimità della liberazione di Kahla; dalla paura del bombardamento di Macerata alla minaccia della rappresaglia dei tedeschi pronti a bruciare la casa di chi nasconde un prigioniero o un ragazzo renitente alle armi; dall’illusione della fine della guerra all’amara constatazione che il peggio deve ancora venire. Il lavoro multimediale unisce alla forza della testimonianza orale l’efficacia della musica, dell’immagine, dell’animazione, del filmato per rendere più interessante e coinvolgente l’approccio alla complessità del momento storico. Gli studenti hanno sperimentato l’importanza della funzione della memoria nella comunicazione intergenerazionale e hanno imparato a riflettere sull’uso della fonte orale nella ricerca storica. Riscoprire le radici della propria storia impedisce alle nuove generazioni, che vivono sempre più immerse nel presente, di sviluppare una sorta di estraneità al proprio passato.

 

2° IPSIA “A. Odero” di Genova Sestri Ponente (GE)
Progetto: “Luoghi della memoria – Memoria dei luoghi”
Sintesi:
l’intento del lavoro è quello di "accorciare le distanze" fra i nostri studenti spesso disinteressati e la storia scritta, di aiutarli a comprendere ed interpretare avvenimenti e trasformazioni sociali partendo dal loro stesso ambito socio-geografico di riferimento, di insegnare loro ad identificare ed elaborare i molti e diversi canali di informazione tramite i quali la quotidianità diventa cronaca, la cronaca riporta ed interpreta avvenimenti piccoli e grandi, sogni, necessità e aspirazioni dei protagonisti per assurgere infine a dignità di documentazione storica consolidata a tutti gli effetti.

 

3° IIS “E. Amaldi” di Orbassano (TO)
Progetto: “Il viaggio di una storia. Intervista autobiografica a Giorgio Ferrero”
Sintesi:
la ricerca si propone di presentare la realtà storica dei Lager, attraverso la testimonianza diretta di un ex deportato politico, Giorgio Ferrero. Dalla Resistenza fino ai decenni del Dopoguerra si snoda la sua storia, che è anche un viaggio attraverso luoghi molti differenti tra loro: le Alpi Liguri, i Lager di Mauthausen ed Ebensee, il Kuwait e l’Arabia Saudita, dove il signor Ferrero ha soggiornato a lungo per lavoro, al ritorno dai campi di concentramento. Sono luoghi della memoria, in quanto la loro ricostruzione è affidata prima di tutto al ricordo personale di chi li ha vissuti. E sono luoghi storici, che si è cercato di presentare attraverso schede di approfondimento e immagini. Il lavoro è completato attraverso una riflessione teorica, che illustra il metodo utilizzato – l’intervista autobiografica – e il suo valore storico e civile. Gli alunni hanno partecipato attivamente a tutte le fasi di ricerca, lavorando singolarmente e in gruppi, in orario curricolare ed extracurricolare, mettendosi in relazione, oltre che con gli insegnanti, con esperti di biblioteche, università ed enti pubblici. Si sono inoltre impegnati in un lavoro di sensibilizzazione alle tematiche trattate, che mira a coinvolgere gli altri alunni della scuola e i cittadini del loro territorio.