Vincitori
1° ITCG “F. Niccolini” di Volterra (PI)
Progetto: “Dentro e fuori il confine della follia. Percorsi attraverso la memoria del manicomio.”
Sintesi: il confine che abbiamo esplorato con questo lavoro è profondamente legato alla nostra città; l’Ospedale Psichiatrico rappresenta infatti un pezzo di storia importante per l’economia, la cultura, la realtà di Volterra. Il confine fisico, materiale è rappresentato dai cancelli che separano il Villaggio Manicomiale dalla fine dell’800 fino al 1978, quando la legge 180 ne dispose l’abbattimento. Fino a quel momento esisteva una piccola città - in Manicomio appunto - dentro la città di Volterra, completamente autonoma nelle sue attività, separata da muri e reti, ma allo stesso tempo collegata attraverso il personale che vi lavorava. Abbiamo ricostruito le tappe più significative di questa storia nel percorso BLU. Per valorizzare le nostre competenze scolastiche ed i nostri interessi, abbiamo studiato le vecchie planimetrie cartacee forniteci dall’Ufficio Tecnico dell’ASL 5, le abbiamo digitalizzate e commentate con apposite anagrafiche (percorso BIANCO).
Vi è poi un altro confine, più sottile e più labile, quello tra follia e ragionevolezza, diversità e normalità, arte e segno ... Tutto ciò è presente nel percorso GIALLO, ovvero nella storia di Oreste Fernando Nannetti.
2° Liceo Ginnasio “G.B.Bodoni” di Saluzzo (CN)
Progetto: “La Castellata, un territorio di confine nelle Alpi Occidentali”
Sintesi: la ricerca intende descrivere una regione in cui il tema dei "confini che uniscono e che dividono" è particolarmente evidente: l’alta Valle Varaita, anticamente denominata Castellata, un’area che fu legata per tre secoli e mezzo al Delfinato, e in cui i rapporti con la Francia - ancora oggi intensi - sono stati anche più attivi in passato attraverso i colli di Saint Véran e dell’Agnello, che offrivano praticabili vie all’emigrazione. Tale vicinanza di tradizioni può offrire opportunità di azioni comuni di valorizzazione del patrimonio storico-culturale e ambientale, nel quadro dei programmi europei. Il lavoro - preceduto dalle note di viaggio degli studenti che hanno voluto conoscere direttamente questa zona di confine - è articolato da una serie di capitoli che intendono illustrare le vicende storiche del territorio in relazione alla particolarità della collocazione geografica e descrivere alcuni aspetti del paesaggio, della cultura materiale e linguistica, dei fenomeni sociali, con particolare riferimento a quello migratorio. Ciò sia attraverso testimonianze dirette sia mediante quelle filtrate dalla narrazione letteraria di autori che, in tempi recenti, hanno raccontato storie di uomini vissuti in questi luoghi.
3° Liceo Scientifico “G. C. Vanini” di Casarano (LE)
Progetto: “Storia dell’accoglienza salentina tra il 1943 e il 1947”
Sintesi: l’elaborato è una ricerca storica sul Secondo Dopoguerra nel Salento ed approfondisce tematiche relative alla Shoah ebraica, ma soprattutto gli anni immediatamente successivi alla guerra e all’esperienza dei campi di accoglienza dei profughi europei sopravvissuti ai lager nazisti.

