I progetti partecipanti
Alla quarta edizione del Concorso Centoscuole hanno aderito duecentotre Istituti scolastici, candidati da diciassette Regioni italiane. I progetti pervenuti, la cui qualità si conferma elevata, hanno proposto modalità nuove e diverse di proporre la scuola e la didattica nell’ambito dei tre filoni e del tema specifico individuati dal bando: innovazione organizzativa, educazione scientifica, insegnamento della storia, Unione Europea e promozione della cittadinanza europea. Complessivamente è emersa una notevole capacità progettuale delle scuole, frutto della diffusione della cultura dell’autonomia scolastica, dell’impegno professionale dei docenti, del radicamento degli istituti nel territorio di riferimento.
L’incremento delle candidature pervenute si è verificato in tutte le aree geografiche rappresentate, benché a livello relativo si osservi un aumento dei progetti provenienti dal Nord Italia compensato da un parallelo calo di quelli del Centro, mentre la rappresentanza di Sud e Isole si è mantenuta costante. Rispetto all’anno scorso, si osserva dunque in termini percentuali un maggiore divario fra le adesioni presentate dalle Regioni settentrionali del Paese e quelle proposte dalle zone centrali, meridionali e insulari. Rispetto all’anno scorso è aumentato il numero di Regioni coinvolte, con il ritorno di Abruzzo e Calabria, già rappresentate nelle prime due edizioni del Concorso. Non risultano invece pervenute candidature dalla Basilicata, presenza costante negli anni passati.
La distribuzione delle adesioni per tipologia di istituto conferma la vivacità progettuale degli istituti tecnici, le cui candidature risultano in crescita rispetto alla scorsa edizione. Sono aumentati i progetti proposti da licei scientifici, istituti professionali e comprensivi, a fronte di una diminuzione delle candidature di istituti a indirizzo misto e, in minor misura, degli artistici. Si mantiene costante la partecipazione dei licei classici. E’ da segnalare inoltre un aumento delle adesioni da parte di scuole private e religiose.
Distribuzione per aree geografiche:

Distribuzione per tipologia di istituto:


