Centoscuole

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I progetti partecipanti

La terza edizione del Concorso Centoscuole ha visto la partecipazione di centosei Istituti Scolastici, candidati di sedici Regioni italiane. Il filo conduttore che lega tutti i progetti, il cui livello qualitativo si conferma elevato, continua a essere quello che vede nell’innovazione della didattica un mezzo per combattere l’insuccesso scolastico, la demotivazione, la dispersione, per integrare i portatori di handicap, per superare l’isolamento degli studenti stranieri. Sono aumentati i progetti che si propongono di avviare e rendere permanente un rapporto più stretto con scuole di altro ordine e grado, Università e mondo del lavoro. Nel complesso emerge in modo sempre più evidente la consapevolezza della complessità della cultura contemporanea e della necessità di adeguare i saperi alle nuove esigenze sociali.
L’incremento dei progetti pervenuti rispetto alla seconda edizione del Concorso è dovuto quasi completamente al maggior numero di candidature provenienti dal Nord Italia, mentre le rappresentanze del Centro e di Sud e Isole si sono mantenute costanti in valore assoluto. Rispetto all’anno scorso, si osserva dunque in termini percentuali un maggiore divario fra le adesioni presentate dalle Regioni settentrionali del Paese (51% delle candidature) e quelle proposte dalle zone centrali, meridionali e insulari (25 e 24%, rispettivamente).  In particolare, nel Sud si è registrato un significativo aumento dei progetti candidati da Puglia e Sardegna e un parallelo calo della rappresentanza siciliana. Sorprende l’assenza di candidature da Abruzzo e Calabria, partecipanti alle prime due edizioni del Concorso con numerosi e qualificati progetti, fra cui anche vincitori e segnalati delle passate edizioni, mentre hanno aderito per la prima volta il Trentino Alto Adige e l’Umbria.
I soggetti più attivi nella prima fase di selezione delle proposte si confermano le Direzioni Scolastiche Regionali, anche se è aumentata la quota di candidature avanzate dagli Istituti Regionali di Ricerca. Coerentemente con l’accentramento delle funzioni a livello regionale, il numero di progetti presentati direttamente dagli Uffici Scolastici Provinciali è diminuito notevolmente.
La distribuzione delle adesioni per tipologia di istituto risente probabilmente della riorganizzazione in corso a livello dei plessi scolastici, con un aumento considerevole dei progetti proposti da scuole a indirizzo misto (34%) rispetto alle passate edizioni. Si sono confermati particolarmente attivi gli istituti tecnici (25%), mentre la partecipazione dei professionali risulta dimezzata (10%), fenomeno connesso con la crescita delle scuole a indirizzo plurimo. Fra i licei, le iniziative proposte dagli artistici sono aumentate lievemente (7%), mentre si sono mantenuti stabili licei classici (9%) e scientifici (10%). E’ da segnalare inoltre un aumento delle adesioni da parte di scuole private e religiose.

 

Distribuzione per aree geografiche:

 
Distribuzione per tipologia di istituto: