Gentili Dirigenti scolastici, gentili insegnanti,
con il 2010 il Concorso Centoscuole è giunto alla sua undicesima edizione, iniziativa che ha caratterizzato l’attività della Fondazione per la Scuola fin dai primi anni dalla sua istituzione. Il Concorso infatti mirava già allora a individuare scuole innovative, all’avanguardia, disponibili a scommettere sulla sfida lanciata con l’introduzione dell’autonomia. Erano quelli gli anni in cui la scuola italiana si confrontava per la prima volta con una grande opportunità. La riforma dell’autonomia scolastica consentiva infatti (e consente tuttora) ai singoli istituti – pur nel rispetto del più ampio quadro normativo – di caratterizzare in modo distintivo la propria offerta formativa, fare rete con altri istituti scolastici, organizzare il servizio scolastico in modo più flessibile.
Attraverso Centoscuole, la Fondazione ha sostenuto l’autonomia delle scuole e continua sempre in quella prospettiva a supportare percorsi di sperimentazione e ricerca degli istituti scolastici, convinta dell’idea che per dare gambe al cambiamento si deve investire sulle persone e quindi sulle potenzialità delle scuole.
Oltre 300 sono state le scuole italiane che hanno visto riconosciute anche con premi significativi le loro capacità progettuali e di innovazione, le professionalità del corpo docente, l’attenzione al processo di insegnamento-apprendimento rivisitato secondo modalità più interattive e coinvolgenti. A queste si aggiungono più di recente le 8 scuole finaliste alla decima edizione premiate con altrettanti premi da 30.000 euro ciascuno.
Negli anni, poi, il Concorso Centoscuole ha consentito di individuare dirigenti scolastici e docenti particolarmente motivati che sono divenuti i naturali destinatari di iniziative della Fondazione, quali le Accademie, ma anche di percorsi di sperimentazione didattica o di implementazione di modelli di intervento innovativi. Oggi quel nucleo di dirigenti scolastici e docenti si è consolidato e costituisce il punto di riferimento con cui la Fondazione si confronta.
L’esperienza maturata in questo decennio ci ha dato prova che la scuola italiana sia molto meglio di come viene solitamente descritta: numerose sono le eccellenze e non mancano nelle scuole competenze, intelligenze e professionalità. Il Concorso Centoscuole ci ha dato conto di una tensione diffusa a voler migliorare il modo con cui si fa scuola.
La Fondazione – che da sempre “lavora con le scuole per le scuole” – intende proseguire con azioni di sostegno alla progettualità delle scuole ma adottando formule nuove che in una certa misura superino l’esperienza del concorso, per quanto interessante e ricca di spunti sia stata.
Per il 2011, quindi, non sarà bandita la undicesima edizione e proporremo invece alle scuole iniziative non di premialità su progetti ma modelli di supporto all’innovazione attraverso azioni mirate di formazione e sostegno. Tra queste segnaliamo il progetto IN-FORMA (Innovazione e formazione), l’importante iniziativa sulla licealità che sviscererà le tematiche connesse ai singoli indirizzi nel quadro dei Nuovi Licei come pensati dalla riforma.
Vi terremo ovviamente sempre aggiornati sugli sviluppi delle nostre iniziative e non mancheremo di coinvolgervi.
Auguri di buon lavoro.
Anna Maria Poggi

