Problemi proposti nelle edizioni precedenti dell'Accademia "L'uomo che fece l'uovo"
| La confezione regalo  | Devi impacchettare e legare con un filo un regalo contenuto in una scatola a forma di parallelepipedo rettangolo lungo 15 cm, largo 10 cm alto 7 cm. Se per il nodo e il fiocco occorrono 20 cm di nastro, basterà un filo lungo 1 metro per legare il pacco? Soluzione |
| La scatola di cioccolatini | I cioccolatini sono sempre presentati in confezioni molto originali. Ne abbiamo trovata una a forma di tetraedro. Dopo aver mangiato tutti i cioccolatini l’abbiamo smontata ed abbiamo scoperto una proprietà curiosa: lo sviluppo piano della scatola era un quadrato di lato 36 cm. Qual è il volume di una scatola di questo tipo? E quanti cioccolatini potrebbe contenere? Soluzione |
| Biglietto del pullman  | Pieghiamo il biglietto lungo una linea che interseca due lati opposti (vertici esclusi): la parte sovrapposta può avere forma e area diverse. Quali forme può assumere la parte sovrapposta? Quale piegatura permette di avere, come parte sovrapposta, la figura triangolare di area minima? Soluzione |
| La pulce e il quaderno  | Una pulce è saltata su di un quaderno a righe aperto. Ora si trova sulla riga più bassa e decide di esplorare questo nuovo territorio. E’ una pulce un po’ particolare: sa fare solo salti corti, da una riga alla successiva, oppure salti lunghi da una riga a due righe dopo. La pulce vuole raggiungere la riga più in alto della pagina senza mai fare salti all’indietro. In quanti modi diversi la pulce potrà raggiungere la riga più alta? Soluzione |
| Il profumo delle chiacchiere  | Il professor Calabrò è un simpatico insegnante di mezz’età allegro, rotondetto e decisamente goloso. A Carnevale si presenta in classe con un vassoio colmo di chiacchiere; chiama alla cattedra due ragazzi, consegna loro un vassoio vuoto, vi mette alcune chiacchiere e propone il gioco seguente. - voi scegliete un numero da 1 a 6. - io lancio tre dadi. - se il numero che avete scelto esce su tutti e tre i dadi, io aggiungo tre chiacchiere al vostro vassoio. - se il numero esce su due dadi, aggiungo due chiacchiere. - se esce su di un solo dado, aggiungo una chiacchiera. - se non esce in nessun dado, voi mi restituite una chiacchiera. - alla fine dell’ora potrete mangiare insieme ai vostri compagni tutte le chiacchiere del vostro vassoio. Allora, accettate di giocare in questo modo, o preferite che ci scambiamo le parti (io scelgo un numero e voi lanciate i tre dadi)? Il giorno seguente il professor Calabrò intende proporre il gioco in un’altra classe, ma si accorge di avere con sé solo due dadi. Dopo un attimo di incertezza decide comunque di presentare il gioco. Quale strategia sarà più opportuna per i ragazzi? Terminato il Carnevale, il docente, senza più chiacchiere o vassoi, porta i ragazzi in laboratorio di informatica e propone loro di simulare il gioco mediante un foglio elettronico o un linguaggio di programmazione. Gli studenti si mettono al lavoro con impegno. Pensano con nostalgia al profumo delle chiacchiere ma intanto appare loro chiaro che…… Soluzione |