1. Che cos'è la Media-Education
Gli inizi della ME in Italia risalgono all’inizio del Secolo scorso (già nel 1908 La rivista del cinematografo italiano pubblica i primi interventi sul cinema educativo), ma è solo negli anni ‘70 che la scuola italiana mette a fuoco compiutamente la questione interrogandosi sull’opportunità di usare linguaggi audiovisivi a scuola, di impiegare i media a scopo didattico (si pensi ai programmi del Dipartimento Scuola Educazione della RAI, che sarebbe divenuto poi RAI Educational, varati nel 1975) o di educare all’immagine. In questa fase, tuttavia, più che di vera e propria ME è opportuno parlare di messa a fuoco delle questioni educative connesse ai media, incentrate su due fondamentali filoni: collaudare modi per avviare l’integrazione dei media nella scuola (soprattutto cinema e tv) e “proteggere” i più piccoli dagli effetti negativi della tv.
Negli anni ‘90 l’ottica cambia. La ME appare sempre più di frequente nella letteratura, sia come terreno di sperimentazione per gli educatori che come tema di ricerca per le scienze pedagogiche. Escono opere come I media e la formazione di R. Maragliano (1994) e la traduzione di A scuola di media. Educazione, media e democrazia di L. Masterman (1997). Nel 1996, inoltre, viene fondato il MED-ME, Associazione italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione, collegato al movimento mondiale della ME.
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