Panoramica generale

Un primo filone esplorato dalle ricerche è rappresentato dall'innovazione dei processi di insegnamento e apprendimento e dalla disseminazione delle buone pratiche. Un'attenzione particolare è stata rivolta alle novità nell'impianto organizzativo degli istituti conseguenti al mutato quadro giuridico, attraverso un'analisi delle modalità di progettazione, erogazione e gestione dell'offerta formativa e del servizio scolastico rilevate presso le scuole autonome. Da questa ricerca è scaturito un significativo sviluppo con l'avvio del progetto GOLD TRAIN (TRAsferimento INnovazione), intervento di ricerca-azione che intende indagare gli elementi che facilitano la nascita e la diffusione di un'innovazione didattica.
In tema di autonomia scolastica, è stato inoltre avviato un programma di azione comune con il Centro di ricerca sulle Amministrazioni pubbliche "Vittorio Bachelet" della LUISS Guido Carli, che prevede il monitoraggio dello sviluppo dell'autogoverno presso gli istituti. In questa direzione si inseriscono anche gli approfondimenti curati, nell'ambito di una collaborazione con l'Associazione TreeLLLe, sui differenti profili dell'autonomia.
Sono state analizzate nello specifico le attività gestionali, contabili, amministrative delle scuole autonome, oggetto di un'indagine che ha esaminato le particolari esigenze organizzative sorte in conseguenza alla riforma. A livello di gestione complessiva del servizio scolastico, è stato infine avviato il Progetto Qualità, intervento di ricerca-azione che intende favorire nel territorio ligure la nascita di una rete di scuole impegnate nel miglioramento della propria azione educativa.
Sempre nel campo dell'innovazione dei processi educativi, la Fondazione per la Scuola, in partenariato con la Fondazione CRT, ha ritenuto di approfondire il tema fondamentale del ricorso alla multimedialità e all'informatizzazione attraverso un'indagine volta a censire la frequenza e le modalità di utilizzo del computer e di Internet nella didattica presso un campione di insegnanti piemontesi.


Coerentemente con l'attenzione dedicata dalla Fondazione alle discipline storiche, altro rilevante settore di ricerca è l'insegnamento della storia e dell'educazione civile. E' stata in questo ambito condotta un'indagine comparata che ha messo in luce analogie e differenze fra le metodologie didattiche adottate in alcuni Paesi europei nell'insegnamento della storia dell'ultimo secolo. A livello di ricerca-azione, è stato curato lo sviluppo di un percorso didattico multimediale sulla storia del Novecento. La Fondazione segue inoltre lo sviluppo di un corso multimediale on line sulla storia dell'industria del Nord-ovest, per la cui realizzazione il CSI-Piemonte ha beneficiato di un'erogazione da parte della Compagnia di San Paolo.
Nell'ambito delle iniziative in tema di educazione alla cittadinanza, alla democrazia e all'Europa la Fondazione ha da tempo avviato un intervento di ricerca-azione che riguarda la dimensione europea del servizio civile volontario.


In materia di occupabilità, la Fondazione ha focalizzato la propria attenzione sui percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, con uno studio che ha analizzato le prime esperienze di IFTS in Liguria e Piemonte, al fine di evidenziare le interazioni fra livello di occupabilità e grado di integrazione tra sistemi formativi e fabbisogni professionali del territorio. A livello di ricerca-azione, è stato approfondito il tema dell'alternanza scuola-lavoro, valorizzando, in collaborazione con Asseforcamere, i contributi degli istituti coinvolti nel progetto "Interventi integrati per lo sviluppo locale", promosso dal MIUR nell'anno scolastico 2001-2002. Le evidenze emerse da questa esperienza sono state esaminate e arricchite da una sessione di studio tra esperti del settore.
A un interesse più trasversale rispondono, infine, una collaborazione con l'Istituto IARD Franco Brambilla di Milano, per un approfondimento sull'esperienza scolastica dei giovani, uno studio sull'esperienza delle città educative e un'indagine su qualità della formazione scolastica e uso delle risorse, che ha esplorato i divari territoriali registrati nell’indagine OCSE PISA 2003, rilevando l’incidenza di fattori familiari, scolastici e ambientali nella determinazione delle competenze degli studenti.