Scuola dell’obbligo: per apprendere cosa? La domanda è più che mai di attualità nel momento in cui la riforma degli ordinamenti, riducendo gli orari settimanali di lezione, obbliga ad operare delle scelte e ad assumere delle priorità. Una di quelle su cui più si è accentrata l’attenzione riguarda proprio la questione: acquisire conoscenze e/o sviluppare competenze?
Su questo tema, le opinioni divergono, anche nel dibattito internazionale.
Una delle ragioni è che sul termine “conoscenze” non sussistono molti dubbi, mentre molto più sfumato appare il concetto di “competenze”: cosa siano in realtà, come si riconoscano, come si misurino e soprattutto, se sia possibile “insegnarle” a scuola.
Vi sono poi numerosi altri interrogativi: è possibile fissare degli standard minimi che tutti devono raggiungere? Quali sono le strategie più idonee per garantire il successo?
Le risposte variano, sia nel confronto fra esperti sia nelle scelte concrete operate nei diversi Paesi. Nel momento in cui anche in Italia ci si appresta a definire i caratteri della nuova scuola diventa importante cercare di fare chiarezza.
Per contribuire ad approfondire la consapevolezza dei termini della questione e le sue implicazioni (pratiche didattiche, formazione degli insegnanti …), la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo e l’Associazione TreeLLLe hanno organizzato il Seminario internazionale “La scuola dell’obbligo tra conoscenze e competenze” che si è tenuto giovedì 8 aprile 2010 presso l’Aula Magna dell'Università LUISS Guido Carli, via Pola, 12 – Roma. Durante questo incontro alcuni tra i massimi esperti internazionali nel campo dell’education hanno presentato le esperienze dei rispettivi Paesi accompagnate dalle loro valutazioni in merito.
SONO DISPONIBILI GLI ATTI DEL SEMINARIO
Per scaricarli >>clicca qui

