Per un rilancio dell'istruzione tecnica.
Un'opportunità per i giovani, una necessità per il paese
Nell’era della globalizzazione il nostro paese ha bisogno di quadri e dirigenti tecnici di alta professionalità e aperti all’innovazione, per ritagliarsi uno spazio di competitività e quindi di prosperità e autonomia. Ricerche dimostrano un insufficiente raccordo tra i bisogni delle imprese – che hanno difficoltà a reperire persone con le caratteristiche richieste – e quelli dei giovani diplomati che hanno difficoltà a trovare velocemente un lavoro coerente con gli studi effettuati.
In questo quadro preoccupano il calo delle iscrizioni agli istituti tecnici a livello secondario e, a livello terziario, la scarsità di un’offerta di formazione tecnica superiore breve, che da sempre svolge una funzione insostituibile in tutti i paesi tecnologicamente avanzati. Per rilanciare l’istruzione tecnica è necessario tornare a valorizzare le caratteristiche specifiche e distintive del suo percorso secondario, contrastandone la tendenza alla licealizzazione, e – a livello terziario (post diploma) – sviluppare una nuova e solida offerta di formazione tecnica breve sia di tipo universitario che non universitario.
Nella convinzione dell’attualità dell’offerta di istruzione tecnica e dell’opportunità di un suo rilancio, la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, e l’Associazione TreeLLLe, su indicazione e d’intesa con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca – Dipartimento per l’Istruzione, stanno organizzando 5 giornate di studio dedicate al rilancio dell’istruzione tecnica. Le prime due regioni interessate al progetto sono il Piemonte e l'Abruzzo.
Piemonte - Torino, 19 novembre 2009
Abruzzo - rinviato

