Una situazione nella quale nessuno insegna e tutti imparano: è questo il concetto di Accademia che la Fondazione per la Scuola sta cercando di tradurre in incontri con gli insegnanti di scienze.
L'obiettivo di fondo non è organizzare nuovi corsi di aggiornamento: non compete alla Fondazione ed esistono organismi molto più esperti nel farlo. L'idea è invece quella di sviluppare insieme con i docenti modelli di insegnamento creativi, efficaci, trasferibili ad altri insegnanti e ad altre scuole. Ma a questo risultato si cerca arrivare riducendo al minimo lo schema della lezione frontale e potenziando al massimo il contributo di tutti i partecipanti. Un altro punto fermo è l'utilizzazione delle nuove opportunità che Internet ci mette a disposizione.
In questa linea, inaugurata con "Il laboratorio invisibile" (Agnano - Napoli, 9-13 aprile 2006), si è inserito l'incontro "La vita del mare" svoltosi a Genova dal 19 al 23 novembre 2006.
Se l'obiettivo delle accademie scientifiche della Fondazione è un modello, un metodo di insegnamento innovativo applicabile in fisica, chimica, biologia e così via, i contenuti concretamente scelti per gli incontri non hanno, in sé, un'importanza decisiva: conta piuttosto la "forma" con cui vengono qui contenuti vengono affrontati. Ciò premesso, è comunque opportuno che la scelta cada su contenuti originali, con una speciale attenzione all'attualità e alle risorse che offre il luogo nel quale l'accademia si svolge. Per questo motivo l'incontro di Genova ha colto le straordinarie opportunità costituite dall'Acquario e da Galata - Museo del Mare e ha scelto come tema conduttore "La vita del mare". Nella fase organizzativa si erano presi in considerazione moltissimi spunti che spaziavano dall'oceanografia alla climatologia, dall'economia delle risorse idriche alle Scienze della Terra, all'ecologia. In accordo con l'équipe didattica dell'Acquario, la scelta finale è caduta su un caso esemplare di ecologia marina - la prateria mediterranea di Posidonia ora insidiata dall'alga Caulerpa taxifolia - e su un caso esemplare di sfruttamento delle risorse naturali da parte dell'uomo: la pesca. Poiché la strumento di lavoro doveva essere Internet, il tutto si è aperto con alcuni suggerimenti operativi dati dal climatologo Luca Mercalli, che ha improvvisato una ricerca online sui temi dell'acqua, del clima e dell'energia. Nella prospettiva di una comunicazione della scienza con mezzi non convenzionali, si è svolto inoltre un incontro con Manuela Arata, che è tra gli organizzatori del Festival della Scienza di Genova. Un altro incontro ha fornito qualche cenno su come si possa sviluppare la creatività tra gli studenti. In questo spazio del sito della Fondazione per la Scuola abbiamo raccolto i materiali elaborati per l'accademia e prodotti nel corso del suo svolgimento, integrandoli, quando è stato possibile, in modo da renderli utili anche per chi non ha potuto partecipare all'incontro. Il testo sulla creatività riprende alcuni spunti di una conversazione che per motivi di tempo è stata particolarmente affrettata.

