Media-Pedia

La MediaEducation

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3. Come si fa la Media-Education

Presupposto fondamentale per avviare un programma di ME è quello di iniziare a intendere la scuola stessa come mezzo di comunicazione, e di capirne le peculiarità.
La percezione più frequente di “comunicazione” porta a pensare che esistano soltanto due modelli: la comunicazione “interpersonale”, il cui prototipo è  il dialogo faccia a faccia, e quella “di massa”, che richiama i mass media. L’insegnamento, tuttavia, non rientra in nessuno di questi schemi, in quanto mette in connessione un gruppo di persone in base ad alcune regole codificate (come il seguire precisi “turni di parola”, decisi dall'insegnante) e definiti principi di scambio. La scuola, cioè, prevede delle pratiche di comunicazione con regole peculiari e funzioni precise, fra cui la più importante è preparare chi cresce a vivere e a relazionarsi nel mondo. In questa ottica, il compito principale della scuola non è più dare informazioni, ma sviluppare informazione sulle informazioni.
Possiamo aggiungere che la scuola non è solo un medium fra i media, ma il medium dei media: forum in cui discutere le conoscenze, rendere visibili/evidenti i fatti legati alla comunicazione, valutare il nostro rapporto con essa; luogo in cui offrire gli strumenti per pensare i fatti/eventi/fenomeni comunicativi che normalmente fruiamo a livello superficiale e quasi inconscio, riflettere sul rapporto fra espressione e contenuto, ovvero sulla forma più idonea a trasmettere ogni messaggio.

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